Fascicolo sanitario elettronico: pronte le linee guida nazionali

In Emilia-Romagna sperimentazione finita: entro l’anno accesso per tutti i 4 milioni di cittadini.

Il Ministro della Salute Ferruccio Fazio ha inviato alla Conferenza Stato-Regioni le linee guida sul Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), la storia clinica del cittadino on line con tutte le informazioni sanitarie utili alle cure e alla gestione e programmazione dei servizi.

Le linee guida, messe a punto da un tavolo interistituzionale istituito dal ministro della Salute a cui partecipano anche rappresentanti delle Regioni, dell’Innovazione, dell’ente per la digitalizzazione della Pa (DigitPa) e del Garante della privacy, rappresentano «il riferimento unitario nazionale» per la realizzazione del Fse che ha come cornice strategica di riferimento il Nuovo sistema informativo sanitario (Nsis).

Il Fse è costituito da un nucleo minimo di documenti indispensabili (referti, verbali di pronto soccorso, lettere di dimissione, profilo sanitario sintetico, elemento chiave quest’ultimo del Fse) e da documenti integrativi che permettono di ampliare il suo utilizzo per garantire la continuità assistenziale.
Il Ministero della Salute nelle sue linee guida cita, tra le esperienze più consolidate, quella del’’Emilia-Romagna. In Regione il FSE, realizzato da CUP 2000, è già una realtà per 500 cittadini, che hanno partecipato alla sperimentazione conclusa alla fine del 2010. Entro quest’anno il servizio sarà esteso a tutti i 4 milioni di cittadini dell’Emilia-Romagna, che potranno accedere al proprio Fascicolo trovando i referti provenienti dalle strutture sanitarie della Regione aderenti al progetto SOLE.

Il FSE è raggiungibile all’indirizzo www.fascicolo-sanitario.it.