Emergenza Caldo: anche nel 2016 attivo il numero verde gestito da CUP 2000

ondata_730_600Anche quest’anno, sarà attivo fino al 15 settembre il numero verde 800 56 21 10, gestito da CUP 2000, che mette a disposizione della popolazione anziana e fragile un servizio gratuito per ridurre al minimo gli effetti nocivi delle ondate di calore sui soggetti particolarmente a rischio, sempre attraverso il servizio e-Care.

Il servizio – attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.00 e il sabato dalle 8.30 alle 13.00 – è realizzato con la collaborazione dei Servizi sociali Territoriali dei Quartieri e dei Comuni del territorio dell’AUSL, dell’Azienda USL di Bologna, di Arpa Emilia-Romagna (Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell’Emilia-Romagna), della Protezione Civile del Comune, del Servizio Ages (Aldebaran Gestione Emergenza Sociale) dell’ASP Giovanni XXIII, del Comitato Provinciale di Bologna della Croce Rossa Italiana, delle Associazioni di Volontariato A.U.S.E.R. (Associazione per l’autogestione dei servizi e della solidarietà) e ANTEAS “G.Fanin” (Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà), dei Centri Sociali (ANCeSCAO – Associazione Nazionale Centri Sociali e Aree Ortive) e delle Farmacie (grazie a Federfarma Bologna e ad AFM S.p.A.).

CUP 2000 mette a disposizione alcune postazioni del proprio Call Center per le chiamate verso gli anziani più fragili, mentre le associazioni coinvolte mettono a disposizione i volontari per effettuare le chiamate e per le visite di monitoraggio a domicilio che risultassero opportune in seguito all’esito delle chiamate effettuate.

Nel caso in cui gli operatori del Call Center individuassero l’insorgere di condizioni sanitarie problematiche, legate o meno alle ondate di calore, verrà attivata una apposita équipe di Infermieri Professionali messi a disposizione dall’AUSL di Bologna. Gli Infermieri si metteranno in contatto con l’utente, forniranno consigli ed indicazioni, e valuteranno l’eventuale l’opportunità di rivolgersi al Medico di famiglia dell’assistito, oppure direttamente ai servizi di Emergenza.