Cambio al vertice di CUP 2000

Alessandro Saccani nuovo Amministratore Unico di CUP 2000

L’Assemblea dei soci di CUP 2000 ha designato l’Amministratore Unico della società: è Alessandro Saccani, dottore commercialista con qualificata esperienza nella gestione e controllo di società partecipate.  Saccani, in qualità di Amministratore Unico di CUP 2000, sostituisce il precedente Consiglio di Amministrazione.

L’assemblea dei soci, in seduta straordinaria, ha approvato all’unanimità le modifiche statutarie della società, secondo quanto previsto dal decreto Madia sulle società partecipate da enti pubblici.  Norme che prevedono, tra le altre cose, la figura dell’amministratore unico al posto dei Consigli di Amministrazione.

Il nuovo amministratore unico, una volta formalmente insediato, definirà le linee di indirizzo del proprio mandato nell’ambito di un confronto con l’azionista di riferimento della Società, cioè l’Ente che detiene la maggioranza delle azioni, che è la Regione Emilia-Romagna.

Dopo 6 anni di presidenza Fosco Foglietta ringrazia la società

Fosco Foglietta, al termine del proprio mandato, ha ringraziato i Soci per la fiducia accordatagli; la Direzione Generale, la Direzione Scientifica, il “management” aziendale e i dipendenti tutti per il grande e proficuo lavoro svolto.

Ha voluto, inoltre, esprimere alcune valutazioni conclusive. Sono stati sei anni, precisa Foglietta, intensamente vissuti che hanno segnato l’evoluzione e lo sviluppo della Società ed in cui, a suo giudizio, sono individuabili tre grandi aree di attività ed impegno:

  1. ambito delle relazioni tra CUP 2000 ed i Soci e tra CUP 2000 e la Regione Emilia–Romagna, caratterizzato da un progressivo incremento nella collaborazione ed interlocuzione nell’ottica del “fare sistema”;
  2. ambito dei Servizi per l’Accesso, “costola” importante della società per fatturato e aspetto occupazionale, oggetto in questi anni di una costante focalizzazione in termini di trasformazione gestionale e strutturale su cui, precisa, è importante fare a breve chiarezza in chiave propedeutica al processo di fusione in atto;
  3. ambito core business dei servizi ICT, sul quale, specie nell’ultimo triennio, la Società ha ottenuto importanti risultati in termini di razionalizzazione dei costi ed aumento della produttività, come attestato dal positivo risultato dell’esercizio 2016.

 

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