18 dicembre 2018 – Passi per una sanità a prova di futuro

 Martedì 18 dicembre, alle ore 18:00, presso la sala “de Berardinis” dell’Arena del Sole – Via dell’Indipendenza 44 – Bologna

si terrà l’evento

Passi per una sanità a prova di futuro

che intende ripercorrere i passi della storia di CUP 2000 grazie alle testimonianze di numerosi protagonisti di un percorso di innovazione nel rapporto tra il cittadino e i servizi sanitari durato 22 anni.

Per motivi organizzativi vi invitiamo a confermare la partecipazione online al link: https://goo.gl/LVQdV8

L’evento sarà seguito da un aperitivo.

Nasce a Bologna il Centro di Competenza per i Big Data

Nella cornice prestigiosa del Palazzo dell’Archiginnasio di Bologna, si è svolto il 26 ottobre l’Innovation Lab  “Architetture condivise di Digital Hospital” organizzato da AssinterItalia, Università degli Studi di Bologna, CUP 2000, Cineca e LepidaSpA.

L’iniziativa, come ha ricordato Cristina Ugolini (Università di Bologna), si è svolta nell’ambito del Corso di Alta Formazione eHealth che da quattro anni, per iniziativa di CUP 2000, permette a tutte le Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna di scambiarsi le informazioni più importanti sui temi dell’innovazione.   

“Il tema affrontato in questa giornata – ha affermato introducendo i lavori il Prorettore Antonio Rotolo – è strategico. C’è un impegno diretto da parte dell’Università di Bologna a partecipare ai gruppi di ricerca e formazione finalizzati alla digitalizzazione sanitaria. La sfida – continua il Prorettore –  è globale. Questa occasione rappresenta una opportunità per fare rete su iniziative concrete”.

Il Direttore di CUP 2000 e LepidaSpA Gianluca Mazzini, dopo aver spiegato il momento di trasformazione in atto per le due importanti società che hanno costruito e stanno portando avanti importanti modelli ed erogazioni di servizi, ha illustrato i cambiamenti attesi dalla disponibilità diffusa di banda ultra larga che permetterà un diverso approccio alla sanità elettronica. Quindi il Direttore Mazzini ha annunciato: “Ci piacerebbe che Bologna diventasse un polo strategico per i Big Data. È fondamentale costruire delle regole su come mettere a disposizione l’enorme mole di dati che si sta raccogliendo. Occorre superare i problemi tecnici e giuridici e lavorare insieme. Qui oggi c’è il motore delle  idee. Osare è necessario”.
“Infine – ha proseguito il Direttore Gianluca Mazzini –  un ringraziamento particolare  va al prezioso contributo del Comitato Scientifico che ha permesso di ottenere riflessioni importanti che adesso dovranno trovare una realizzazione concreta”.

Il Presidente del Comitato Scientifico Mauro Moruzzi: “Concordo con Gianluca  Mazzini.  A Bologna possiamo costituire il primo centro di competenza sugli eData e Big Data che possono avere come protagonisti oltre a Lepida e CUP 2000 anche Cineca, Assinter e Università di Bologna: possiamo inoltre collaborare con il Politecnico di Milano e Bocconi già partner di Assinter”.”Ritengo importante – ha aggiunto Mauro Moruzzi – aprire un canale di discussione con i principali partner del mondo  digitale industriale a partire  da quelli che ci hanno seguito nel percorso Academy e che possono, attraverso il dialogo precompetitivo, offrirci una importante  sponda di collaborazione. In particolare, la presenza a Bologna, nella vicina Casalecchio di Reno, del Cineca – il principale centro di calcolo elettronico europeo e uno dei maggiori del mondo – può essere un contributo decisivo nella ricerca di algoritmi sempre più avanzati per la lettura dei dati in sanità e per garantirne la sicurezza ai cittadini”

David Vannozzi (Cineca), ha prospettato uno scenario futuro di utilizzo dei Big Data in sanità. Oggi si stanno già utilizzando in altri ambiti: la propensione al cambiamento è difficile ma ci vuole concretezza e una spinta all’usabilità dei dati. 

Molto seguiti gli interventi di Elisa Rossi e Chiara Dellacasa che hanno annunciato l’avvio di un lavoro sui Big Data con il coinvolgimento di LepidaSpA, CUP 2000, Arsenàl e Lombardia Informatica. Con un gruppo di clinici hanno affrontato il problema di disporre in tempo reale di dati informatici che non si stanno ancora utilizzando in sanità.

Simone Puksic, Presidente di AssinterItalia, ha reso noto che negli ultimi mesi sono stati associati nuovi soggetti in house con l’obiettivo  di includere, collaborare, fare rete, scambiarsi buone pratiche. Gli obiettivi sono la messa a fattor comune della rete infrastrutturale a fibra ottica, una evoluzione condivisa del sistema di data center, la condivisione dei servizi applicativi molto evoluti. “Quando la  filiera Università – Pubblica Amministrazione -Aziende funziona -aggiunge Puksic-  si ottiene un miglioramento sostanziale e verticale del servizio al cittadino. Perché la sfida passa attraverso la collaborazione”.

Apprezzato anche l’intervento di Alessandro Amoroso che ha ricordato come l’era di Internet, nella quale tutte le informazioni sono interscambiabili, debba ancora essere pienamente accettata dal mondo sanitario, superando una visione chiusa e burocratica del mondo elettronico.

Nicola Masi (CUP 2000), ha portato esempi concreti della nuova fase che stiamo vivendo di avere la cartella clinica ibrida già nel Fascicolo Sanitario Elettronico.

Sabato Mellone (Università di Bologna), in tema di Digital Hospital e continuità assistenziale ha specificato i vantaggi che possono derivare dall’utilizzo dei Big Data in sanità ed il circolo virtuoso che si può instaurare che coinvolge i diversi autori.

Federica Sandri (Arsenàl), ha posto l’attenzione sugli aspetti sociali che attendono la trasformazione informatica della sanità. I servizi al cittadino saranno sempre più personalizzati grazie al patrimonio dei dati disponibili. 

Francesca Fecchio (Lombardia Informatica) ha riportato l’esperienza regionale sulla presa in carico del cittadino e sulla difficoltà di reperimento dei dati. 

Cesare Osti (CUP 2000), ha portato  l’esperienza dei percorsi per patologie in cui i medici che hanno in carico il paziente  richiedono  informazioni aggiuntive, quindi anche dati non sanitari, quali peso, abitudini di vita, o provenienti da progetti speciali di ricerca, che producono dati da sensori di presenza o di movimento, Si pone quindi il tema di come restituire e proporre questi dati sanitari e informazioni ai cittadini, proponendo progetti di working con il cittadino e con le associazioni di cittadini e di clinici.

Lorenzo Sornaga (LazioCrea), ha ricordato che anche grazie alle esperienze dell’Emilia-Romagna e di Lombardia Informatica, il Lazio si è dotato del Fascicolo Sanitario Elettronico.

Sergio Duretti (LepidaSpA), ha posto l’accento sulle problematiche di correlazione di dati provenienti da fonti eterogenee e sui quesiti che l’innovazione in campo sanitario pone arrivando a formulare ipotesi di soluzioni condivise sulla base della mappatura dei bisogni. 

Luca Rigoni (AssinterItalia), concludendo i lavori ha accolto la proposta che Academy 2019  possa portare a livello nazionale una iniziativa culturale con un centro di competenza sui dati che faccia perno in particolare su Bologna. 

Il Comitato Scientifico di CUP 2000 con questo appuntamento chiude i suoi lavori nella società. È stato infatti appena nominato dalla Giunta della Regione il nuovo “Comitato scientifico per il supporto alla predisposizione e all’attuazione del Piano regionale per lo sviluppo telematico delle ICT e dell’e-government” composto da Piera Magnatti (Presidente), Luciano Baresi, Roberto De Rienzo, Fabio Maccaferri, Mauro Moruzzi, Paola Salomoni, Cesare Stefanelli, Franco Zambonelli.

Assinter Academy a Bologna: Architetture condivise di Digital Hospital

Quali sono le migliori architetture e progetti di Digital Hospital nella continuità assistenziale? Dati digitali, continuità assistenziale, Cartella Clinica e FSE: come vengono affrontate tali tematiche nei territori? L’Innovation Lab “Architetture condivise di Digital Hospital”, organizzato da Assinter Italia con la collaborazione di Cineca, CUP2000, Lepida e Università di Bologna, si pone come obiettivo quello di affrontare le questioni più significative dell’eHealth consentendo un confronto tra le diverse realtà territoriali.

L’evento, infatti, sarà dedicato ad un approfondimento sull’architettura e progetti di Digital Hospital nella continuità assistenziale, a partire dai lavori del gruppo costituito da Lepida, CUP2000 e il relativo Comitato Scientifico, Cineca e Università di Bologna. Seguirà una tavola rotonda sui temi relativi ai dati digitali e continuità assistenziale, dalla Cartella clinica elettronica del medico al Fascicolo Sanitario Elettronico, tra Università di Bologna, le società in house del network Assinter e le imprese ICT di mercato interessate a partecipare al dialogo precompetitivo.

L’appuntamento, riservato e a porte chiuse, è per il 26 ottobre pv, presso la Società Medica Chirurgica, Palazzo dell’Archiginnasio, in Piazza Galvani 1.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione delle Società per l’Innovazione Tecnologica operanti a livello Centrale e nelle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali, rientra nell’ambito delle attività di Assinter Academy 2018.

 

 

 

CUP 2000 ad AFTER – Futuri Digitali 2018 a Reggio Emilia

Presso la postazione di CUP 2000 ai Chiostri di San Domenico:

19 – 20 ottobre, dalle 10.00 alle 18.00

IN SALUTE GIÀ DA PICCOLI CON IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO

Il personale di CUP 2000 sarà a disposizione di genitori, insegnanti e ragazzi per informare e attivare lo strumento.

20 ottobre, dalle 10.00 alle 12.00

IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO ARRIVA ANCHE NEI COMUNI MONTANI

Primo incontro formativo con le Amministrazioni dei Comuni Montani di Reggio Emilia per potenziare i punti di attivazione sul territorio.

thumbnail of cup afterscarica l’invito

Il personale di CUP 2000 sarà a disposizione dei cittadini per dare informazioni e per attivare lo strumento il 19 e 20 ottobre dalle 10.00 alle 18.00 presso i Chiostri di San Domenico.

Il Progetto Europeo CoSIE ad AFTER 2018

Il Progetto Europeo CoSIE – di cui CUP 2000 è partner – partecipa all’edizione 2018 di AFTER – Futuri Digitali con due eventi che si terranno sabato 20 ottobre 2018 presso Palazzo da Mosto a Reggio Emilia:

Anticipare Prevenire e Partecipare – Lo sviluppo di un APP per la salute

dalle 11:30 alle 13:30 – Sala Conferenze – Palazzo da Mosto, Via Mari – Reggio Emilia

Workshop internazionale del progetto CoSIE (Co-creation and Service Innovation in Europe): il coinvolgimento dei cittadini e l’uso di Information & Communication Technology nella prevenzione e promozione della salute. A cura di CUP 2000, AUSL Reggio Emilia, UNIBO e altri partner

Insieme ad alcuni importanti attori del progetto CoSIE si tratterà il tema dell’utilizzo delle APP a supporto di stili di vita sani e di scelte per la salute che possa guidare i genitori nella prevenzione del sovrappeso e obesità nei bambini.
Verrà approfondito il rapporto fra co-creazione e innovazione tecnologica nello sviluppo dei servizi al cittadino, in particolare per la salute e la prevenzione: le opportunità offerte dalle nuove tecnologie informatiche e social media per favorire l’interazione fra cittadini e istituzioni dell’orientare i servizi ai bisogni, ma anche la necessità di definire insieme, cittadini-utenti e istituzioni, contenuti e modi nell’uso dei nuovi strumenti.

Programma
11,30 Welcome

  • Cristina Marchesi, Direttore Sanitario, Azienda USL di Reggio Emilia

11,40 Il progetto CoSIE. I piloti di co-creation nell’innovazione dei servizi in Europa

  • Mira Lethi, RDI services Coordinator of the CoSIE “Co-creation and innovation”, Turku University of Applied Sciences

12,00 La co-creation e l’innovazione dei servizi nell’era digitale

  • Andrea Bassi, docente di Sociologia Generale, Università di Bologna
  • Riccardo Prandini, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Università di Bologna

12,20 App per l’identificazione e per prevenzione dell’obesità, progetto CrowdHealth

  • Juan M Garcia-Gomez, head of Biomedical Data Science Lab, ITACA Institute – Universitat Politecnica de Valencia

12,40 Il progetto Bambini Molto In forma (BMInforma) e la sua evoluzione

  • Anna Maria Davoli, Pediatra di Libera Scelta, Azienda Usl di Reggio Emilia
  • Laura Bonvicini, statistico, Servizio di Epidemiologia, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia

13,00 App e salute: percorsi e co-creation nel pilota CoSIE di Reggio Emilia

  • Paolo Giorgi Rossi, direttore Servizio di Epidemiologia, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia
  • Teresa Gallelli, responsabile area Progetti Europei, CUP 2000 Scpa

Cosa vorresti sul tuo smartphone per la salute di tuo figlio?

dalle 16:30 alle 19:00 – Sala Conferenze – Palazzo da Mosto, Via Mari – Reggio Emilia

Laboratorio di co-creazione per genitori e bambini promosso per raccogliere idee, proposte, bisogni in un dialogo alla pari fra cittadini, ricercatori e operatori dei servizi pubblici di sanità scuola ed enti locali che fanno parte della Consulta del progetto CoSIE. Il laboratorio sarà realizzato in collaborazione con Reggio Children e PAUSE che allestiranno un Atelier dei Sapori per coinvolgere i bambini sui temi dell’alimentazione.

Il FSE sul numero 5/2018 di SAPERE

Sul numero 5/2018 di “Sapere – idee e progressi della scienza” – bimestrale delle edizioni Dedalo in vendita in questi giorni – è pubblicato uno speciale eHealth dedicato al Fascicolo Sanitario Elettronico a firma di Stefano Micocci, attuale responsabile Agende Digitali locali di CUP 2000, ma in precedenza impegnato per anni proprio sul tema della progettazione e della realizzazione del FSE della nostra Regione.

L’articolo, dal titolo “La nostra salute in un fascicolo sanitario elettronico”, può essere acquistato in formato elettronico attraverso il sito dell’editore, singolarmente o come parte dell’intera pubblicazione.

Bassa Romagna Smart: Open Day per l’Innovazione il 20 settembre a Fusignano

I. Sessione Mattutina (plenaria)

II. Sessione Pomeridiana

Saluti Istituzionali
Nicola Pasi – Sindaco di Fusignano con delega alle Infrastrutture viarie e telematiche dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna
Luca Piovaccari – Sindaco di Cotignola e Presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna
ore 9.30

Introduzione ai Lavori
Nadia Carboni – Dirigente del Servizio Promozione Territoriale, Governance e Comunicazione
ore 9.45

Smart Land: l’innovazione come driver di sviluppo per il territorio
Michele Vianello – Digital Manager presso RED srl Formatore Consulente e Digital Evangelist
ore 10.00

Il Piano Triennale: verso il sistema operativo del paese
Mirko Calvaresi – Technical Project Manager Team per la trasformazione digitale
ore 10.30

Una Regione all digital – Le Agende Digitali Locali per lo sviluppo del territorio
Dimitri Tartari – Regione Emilia-Romagna e Sergio Duretti – LepidaSpA
ore 11.00

Bassa Romagna Smart: l’innovazione al centro dei servizi a cittadini, imprese e professionisti
Tavola Rotonda con referenti dei Servizi dell’Unione – Modera Nadia Carboni
ore 11.30

Conclusioni sessione plenaria
Raffaele Donini – Assessore ai trasporti, reti infrastrutture materiali e immateriali, programmazione territoriale e agenda digitale Regione Emilia-Romagna
ore 12.45

Open Space Technology (OST) a cura di Certhidea
Ore 14.45 – 16.30

a) Gruppo “Open Data”

b) Gruppo “Servizi per Professionisti e Imprese”

c) Gruppo “Scuola e Innovazione Tecnologica”

d) Laboratorio Open Data

Con i ragazzi del Polo Tecnico-Professionale di Lugo

Report OST/Laboratorio
A cura dei coordinatori dei gruppi tematici e facilitatori OST
ore 16.45

Conclusioni
Nicola Pasi – Sindaco di Fusignano con delega alle Infrastrutture viarie e telematiche dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna
ore 18.00

 

 

Coordina i lavori:
Nadia Carboni – Dirigente del Servizio Promozione Territoriale, Governance e Comunicazione

Durante l’Open Day saranno attivi i test drive corner, postazioni dedicate a cittadini, imprese, professionisti per fare simulazioni su alcuni servizi digitali (SUAPER, SIEDER, Fascicolo sanitario elettronico, ecc.)

Nel corso dell’Open Day si svolgerà l’innovation tour, itinerario guidato nei luoghi dell’innovazione della Bassa Romagna che sarà documentato grazie al social media team dell’Unione con collegamenti durante l’Open Day

Ondata di calore: prorogato al 10 agosto il Piano MAIS

A seguito della comunicazione ricevuta dal Dipartimento di Sanità Pubblica, che in base alle previsioni di ARPAE e della Protezione Civile conferma il perdurare dell’ondata di calore in corso e temperature molto alte anche nei prossimi giorni, si segnala ai cittadini che il Piano MAIS (Monitoraggio Anziani In Solitudine) sarà operativo fino a venerdì 10 agosto.

CUP 2000 coglie l’occasione per ringraziare della rinnovata disponibilità i volontari che saranno presenti anche fino al termine08 di questa settimana per gestire i contatti telefonici dalla sede del Call Center, per gli eventuali sopralluoghi post valutazione e per le allerte sanitarie gestite dal personale infermieristico pomeridiano.

Ricordiamo che il servizio è raggiungibile al

ACTIVAGE project: pubblicato il 31 luglio il primo bando Open Call

Il bando supporta l’entrata di nuovi partner nel progetto ACTIVAGE, con l’obiettivo di coinvolgere nel progetto nuovi attori (in particolare PMI e Start-up) e di inserire le tecnologie, i prodotti e i servizi da essi sviluppati, così da stimolare grazie a questi l’implementazione nei nove Deployment sites di soluzioni IoT innovative che si collochino all’interno dell’ecosistema IoT di ACTIVAGE – ormai giunto a piena maturità – consentendo di accrescere il suo valore intrinseco.

Il totale del finanziamento disponibile ammonta a 600mila Euro e la scadenza del primo bando è fissata al 31 ottobre.

Il percorso di valutazione delle Open Call di ACTIVAGE segue il seguente schema operativo:

  • Fase 1: Pubblicazione della Open Call e raccolta delle proposte (3 mesi)
    Il board del progetto ACTIVAGE renderà pubbliche tutte le necessarie informazioni e i passi da seguire per la costruzione e la presentazione delle proposte di partecipazione, alla data di apertura del bando.
  • Fase 2: Valutazione delle proposte e preselezione
    Una commissione di esperti di ACTIVAGE analizzerà e valuterà ognuna delle proposte presentate; al termine, verrà redatta una graduatoria dei candidati ammessi a partecipare alla fase successiva. Durante la preselezione potranno essere richieste informazioni aggiuntive ed ulteriore documentazione.
  • Fase 3: Presentazione pubblica e selezione
    ACTIVAGE organizzerà un evento, durante il quale i sottoscrittori di ogni proposta avranno a disposizione un workshop e lo spazio necessario per una presentazione in dettaglio. Nel corso dell’evento, i candidati avranno l’opportunità di approfondire la conoscenza dei Deployment sites e dei partner del progetto. Al termine, la commissione di esperti individuerà i candidati vincenti.

Al termine della seconda annualità del progetto ACTIVAGE, una seconda Open Call si farà carico di finanziare l’inserimento di nuovi casi di utilizzo e di nuovi Deployment sites per estendere, validare sul piano tecnologico e valutare sul piano dell’impatto sociale le soluzioni realizzate e adottate all’interno di ACTIVAGE.  Questa seconda Open Call fruirà di un finanziamento di 500mila Euro e raccoglierà le domande di partecipazione tra febbraio e maggio 2019.

Per informazioni: