Opening Master ‘e-Health e qualità dei servizi socio-sanitari’

Giovedì 25 febbraio alle ore 15, presso l’Aula del Dipartimento di Sociologia in strada Maggiore 25, si è tenuta l’apertura del Master ‘e-Health e qualità dei servizi socio-sanitari’.
L’evento si è svolto nell’ambito del protocollo di intesa tra l’Università di Bologna e CUP 2000, per la ricerca e la formazione sul tema dell’e-Health.
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All’ Istituto Nazionale Tumori “Fondazione G. Pascale” di Napoli si è svolto un convegno sulla personalizzazione del rapporto paziente/medicina – paziente/sanità e la presentazione del volume di Mauro Moruzzi e-Health e il Fascicolo Sanitario Elettronico

L’esperienza del Fascicolo Sanitario Elettronico dell’Emilia-Romagna, raccontata nel volume del direttore generale Mauro Moruzzi, è stato il punto di partenza per un dibattito sul tema dell’informatizzazione sanitaria. “L’innovazione tecnologica aiuterà chi la vuole seguire e travolgerà chi si oppone” ha aperto così il convegno Tonino Pedicini, direttore generale dell’istituto Nazionale Tumori “Fondazione G. Pascale”. “Il libro del Prof. Moruzzi ha colmato il divario tra medicina e sanità. La personalizzazione del rapporto tra paziente e medicina, tra paziente e sanità – ha proseguito l’Assessore Santangelo – è fondamentale perché oggi al centro deve esserci il malato non più la malattia”.

In platea tanti i rappresentanti della sanità campana – quasi tutti i direttori generali delle Aziende Sanitarie -che hanno illustrato le esperienze più avanzate sul territorio. Gaetano Sicuranza Direttore Servizio Formazione ARSAN ha evidenziato, ad esempio, il valore del modello multidimensionale delle reti e-Care censite dall’Osservatorio Nazionale.

“La Campania – ha suggerito l’autore Moruzzi – può pensare di poter uscire dalla crisi economica della sanità sfruttando le enormi potenzialità di eccellenze in campo della medicina con l’innovazione tecnologica, ripercorrendo il modello nuovo dell’e-Health”.

Bologna, 27 gennaio 2010. Incontro con Cornelia P.

La Confraternita della Misericordia in Bologna e l’Associazione “Centro Poggeschi” hanno offerto la rara opportunità di dialogare con Cornelia, sopravvissuta ad una delle più inumane stragi della seconda guerra mondiale, la strage di Casaglia di Monte Sole (Marzabotto).
L’incontro, realizzato in collaborazione con CUP 2000, si è tenuto mercoledì 27 gennaio alle ore 20.30 in Strada Maggiore 13 a Bologna presso la sede della Confraternita della Misericordia.
Ha guidato l’incontro Paolo Giuliani.

Bologna, 16 gennaio 2010. Opening corso di Alta Formazione

Sabato 16 gennaio alle ore 9.00 presso l’Aula Magna del Policlinico S.Orsola Malpighi si terrà l’opening del Corso di Alta Formazione e-Health: Reti e Tecnologie per la Sanità.

Il corso di Alta Formazione è stato istituito, per l’anno accademico 2009-10, dall’Alma Mater Studiorum Università di Bologna in collaborazione con CUP 2000, nell’ambito del protocollo di intesa finalizzato alla ricerca e alla formazione sul tema dell’e-Health.

Con questo corso si intende attivare un percorso formativo e di aggiornamento permanente, condiviso con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta, sulle nuove tecnologie in Sanità e in particolare sullo sviluppo di modalità assistenziali innovative che utilizzano i concetti di e-Health ed e-Care, concetti fondamentali nella rapida modifica dello scenario socio-assistenziale della Regione Emilia-Romagna.

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Il CUP di Bologna ha compiuto 20 anni. Ora via al Fascicolo Sanitario Elettronico. Romano Prodi, il primo cittadino dell’Emilia-Romagna ad avere username per accedere.

“Dobbiamo essere orgogliosi di realizzazioni di questo tipo, ha detto Prodi intervenendo alla cerimonia nella sede di via del Borgo. Così si portano avanti innovazione e progresso tecnologico al servizio dei cittadini”. Prodi ha voluto sottolineare anche “il primato di Bologna” in questo campo.

Il presidente della Regione Vasco Errani dopo aver fatto i complimenti a tutti gli operatori che hanno lavorato in questi 20 anni per la trasformazione del CUP, ha messo in risalto il valore della tecnologia informatica non solo per dare benefici ai cittadini, ma anche per affrontare la nuova sfida dell’appropriatezza delle prestazioni e quindi della difesa di un servizio universalistico. “SOLE, oramai realizzato al 94%, e il Fascicolo Sanitario Elettronico rappresentano un esempio della presa in carico del cittadino e del nuovo rapporto con la salute e con il medico.

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