Referenti |
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Prof. Pier Roberto Dal Monte
Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.
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Prof. Mauro Bortolotti
Professore a Contratto della
Specializzazione in Medicina Interna
Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
Policlinico S. Orsola
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ultimo aggiornamento 7/06/2010
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Aree tematiche |
Il Prof. Pier Roberto Dal Monte risponde alle domande inerenti :
- Il dolore addominale
- Gli esami gastroenterologici ed epatologici di laboratorio e strumentali
- Le malattie dell’esofago e dello stomaco: infiammazioni, stenosi, neoplasie. L’Helicobacter Pilori
- Le emorragie del tubo digerente superiore ed inferiore
- Il malassorbimento. Le infiammazione croniche dell’intestino/colon: Colite Ulcerosa, M. di Crohn
- Le malattie del fegato, delle vie biliari e del pancreas: epatiti, cirrosi, statosi, tumori. L’itteririzia
- I diverticoli, i tumori del colon benigni e maligni
- Le lesioni ano-rettali: emorroidi, fistole, ascessi
| Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate |
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ultimo aggiornamento 26/01/2007
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| Terapia HP |
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8 Set 10 -
simone, 65 anni (id:
110645) |
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dopo la cura di antibiotico per l,helicobacter p.quanto bisogna andare avanti con lansoprazolo? da notare che il mio intestino non funziona più come prima. grazie simone
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Egr. Sig. Simone,
i dati forniti sono insufficenti per dare un consiglio ed è anche necessaria una visita medica. Questa può essere fatta dal suo Medico Curante. Se vuole può contattarmi successivamente.
Distinti saluti,
Prof. Mauro Bortolotti |
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| Tiroide e stomaco |
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8 Set 10 -
Giuliano, 30 anni (id:
110637) |
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dottore il mio problema è questo due mesi fa mi sono sentito male in macchina ho avuto sensazione di mancanza di respiro sudorazione sensazione di sbandamento , in piedi mi sembrava di camminare su un canotto tremori forti e sensazione di testa vuota che ho tuttora .
dopo qualche mese è comparso un dolore bocca dell stomaco abbastanza continuo alleviato quando faccio eruttazioni quando sono disteso e mentre dormo mentre peggiora da seduto e cmq nellarco della giornata.
dopo 2 settimane in poi dal 1 sintomo
effettuato
elettrocardiogramma ed ecografia del cuore ok
visita neurologica ok prescritto lexotan 5 gocce in 3 volte nella giornata.
analisi sangue dove risultano alterate tsh 5... continua >>
.70-ves 20-eosinfoli 7.1 -transaminasi 74 poi con le successive analisi passato a 49 su 45-
visita endocrinoglica ed ecografia tiroide
tiroide ingrossata con linfonodi laterali ,prescritta cura con tirode amsa ancora nn effettuata per sospetta tiroide di ashim.il medico di famiglia mi prescrive per lo stomaco
lansopraz. da 15 e poi da 30 mg preso per un meso e mezzo, acidita passa pero il dolore rimane quindi sospendo perche cmq il dolore va e viene e nn credo sia in correlazione con il farmaco.
visita gastro che mi prescrive delle analisi delle feci e sengue da cui h.p negativo-potassio sotto la norma a 3.8 su 4.00-e tsh tornato nella norma- vorrei sapere ce un nesso in tutto cio?la centralina mi ha fatto tilt?.per i dolori allo stomaco cosa posso fare?
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Egr. Sig. Giuliano,
vi è un problema tiroideo ed uno gastrico che è da definire, forse una MRGE o una aerofagia bloccata che vanno chiarite con opportuni esami da stabilire in base ad una visita. Se vuole può contattarmi al n. 051-307901.
Cordiali saluti,
Prof. Mauro Bortolotti. |
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| Gastrite biliare |
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7 Set 10 -
ramona, 33 anni (id:
110631) |
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salve. da qualche anno soffro di reflusso gastroesofageo dovuto ad ernia iatale. due anni fa la gastroscopia ha evidenziato anche una gastrite biliare, con questo referto, che rimane invariato: esofago iperemico al terzo distale. linea Z a 38 cm dalla AD. fondo, corpo ed antro gastrico ricoperti di mucosa iperemica con evidente reflusso biliare. piloro semibeante. lesame per lHP è sempre negativo,la terapia che sto seguendo consiste nellassumere una compressa di digerent prima di pranzo e cena, pantorc da 40 mg al mattino, e gaviscon advance dopo i pasti. con questa terapia riesco a tollerare abbastanza bene i sintomi (anche se non passano mai del tutto,ma purtroppo soffro spesso di alitosi.... continua >>
è possibile che dopo tutto questo tempo non riesca a trovare una soluzione al mio problema? non cè un modo per capire se lalitosi dipenda solo dalla gastrite biliare? la mia vita non è più quella di prima da troppo tempo...
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Gentile Sig.ra Ramona,
dovrebbe potenziare la terapia procinetica per migliorare la gastrite biliare e forse l’alitosi.
Cordiali saluti,
Prof. Mauro Bortolotti. |
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| MRGE e dispepsia |
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7 Set 10 -
MASSIMO, 31 anni (id:
110624) |
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RISPOSTA id: 110609
Gentile professore,
intanto la ringrazio per la risposta celere.
volevo chiederle se facendo la cura che lei mi ha detto posso risolvere il problema definitivamente o se dovrò prendere le medicine per tutta la vita.
grazie saluti
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Egr. Sig. Massimo, nessuna terapia, neanche quella chirurgica, risolve il problema definitivamente. Cordiali saluti, Prof. Mauro Bortolotti. |
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| MRGE recidivante |
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7 Set 10 -
Verusca, 35 anni (id:
110619) |
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Gent.le Prof. La ringrazio per la sua pazienza e mi scuso se non sono stata precisa. Sto prendendo esomeprazolo 20 mg tutte le mattine + magaldrato 2 volte al dì dopo i pasti principali. Penso che il dimagrimento sia dovuto alla dieta da reflusso che sto facendo, prima di diagnosticare il reflusso mangiavo poco e di tutto e avevo solo un po’ di faringite e tosse dopo i pasti. Ho dovuto riprendere l’esomeprazolo perchè se lo sospendevo stavo peggio.
Oltre ad evitare i cibi che lei mi ha indicato nella dieta ho dovuto per tentativi, eliminarne altri perchè mi veniva lo stesso la tosse. Ho notato che devo stare attenta a tutto ciò che contiene conservanti o coloranti e sto bene se invece mangi... continua >>
o cose da agricoltura biologica o fatte in casa. Stavo pensando se non sia il caso andare da un dietologo per fare una dieta sensata, lei cosa mi consiglia?
I sintomi di tosse da reflusso sono ricomparsi in questa ultima settimana, nella quale continuo la cura, in cui il tempo sta cambiando per questo mi chiedevo se è solo il periodo o se è necessario fare altri accertamenti.
La ringrazio ancora per la sua disponibilità.
Cordiali Saluti,
Verusca
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Gentile Sig.ra Verusca,
a questo punto occorre rivedere il problema con una visita. La dieta del dietologo in genere non è in grado di ridurre il reflusso. Se vuole può contattarmi al n. 051-307901
Cordiali saluti,
Prof. Mauro Bortolotti. |
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| Disfagia |
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7 Set 10 -
maria, 28 anni (id:
110618) |
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caro dottore mi stavo documentando sul mio problema che mi affligge da circa 2 anni.spero di essere chiara:
ho un problema quando ingoio il cibo, e’ un problema che forse nn si riesce manco a spiegare, ma cercate di capirmi, quando cerco di mandare il cibo giu’ dopo il terzo o quarto boccone sento un senso di ammancamento della persona, tipo un soffocamento di conseguenza ad ogni boccone devo bere un sorso di acqua per farlo scendere giu’,dopo mangiato mi sento la gola piena e gonfia e solo eruttando di continuo trovo sollievo.... e’ incredibile il mio disagio, vi dico solo che quando vado in qualche ristorante mi viene l’ansia gia’ prima di mangiare...che posso fare?sn terribilmente preoc... continua >>
cupata, cosa puo’ essere? mi aiuti dottore la prego
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Gentile Sig.na Maria,
deve fare una rx dell’esofago e stomaco ed eventualmente una gastroscopia per trovare la causa della disfagia.
Cordiali saluti,
Prof. Mauro Bortolotti. |
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| Gastroscopia |
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7 Set 10 -
pasquale, 31 anni (id:
110617) |
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posto il referto dopo gastroscopia per un parere:
lostrumento viene introdotto dal cavo orale fino al piloro :non visualizzato il duodeno per mancata compliance.
esofago regolare.Cardiass incontinente e beante con parziale prolasso del fondo gastrico.Linea Z risalita di alcuni cm per ernia iatale.Stomaco con mucosa di aspetto regolare, pliche fundiche scarsamente distese allinsufflazione.
conclusioni diagnostiche: Quadro endoscopico compatibile con L.E.S. incontinente ed ernia da scivolamento.
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Egr. Sig. Pasquale
i dati forniti sono insufficenti (manca la sintomatologia e la terapia in corso) per potere fare una diagnosi e proporre una adeguata terapia, per le quali è anche necessaria una visita medica. Questa può essere fatta dal suo Medico Curante, che le può richiedere gli accertamenti appropriati. Se vuole può contattarmi successivamente.
Distinti saluti,
Prof. Mauro Bortolotti |
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| MRGE e dispepsia |
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7 Set 10 -
MASSIMO, 31 anni (id:
110609) |
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Buon giorno,
ieri sera sono stato male accusando i seguenti sintomi:sudorazione,totale debolezza,vertigini,pallore,nausea e dopo aver assunto acqua e alloro ho rigurgitato dei liquidi e un po e migliorata.
considerando che da anni soffro di questi episodi e che in seguito ad rx e gastroscopia mi e risultato quanto segue:stomaco ad uncino,notevolmente ipotonico e ipocinetico in ortostatismo,la peristalsi inizia solo nel decubito prono emilaterale destro ma con transito pilorico rallentato,bulbo notevolmente distonico con marcata iperplasia plicale,ernia jatale da scivolamento di discreta taglia,esofagite da reflusso di I grado,gastroduodenuite erosiva bulbare.
tutti altri esami,neurologic... continua >>
i,ematochimici,cardiologici sono nella norma.
pensa che lepisodio di ieri sia da ricondurre alla mia patologi sopra descritta?come posso uscirne visto che la mia vita è cambiata radicalmente a causa della paura di stare male che secondo me ha anche scatenato stati dansia?
la prego di aiutarmi perchè non vivo più bene la mia vita e visto che un altranno mi sposo vorrei arrivare al grande giorno sereno e con la mente libera.
grazie di cuore
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Egr. Sig. Massimo,
lei ha una malattia da reflusso ed una dispepsia ipocinetica che deve curare con inibitori di pompa protonica e con procinetici.
Cordiali saluti,
Prof. Mauro Bortolotti. |
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| Diarrea |
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6 Set 10 -
MARIA, 29 anni (id:
110591) |
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GENTILE DOTTORE VORREI SAPERE COME MAI EPISODI DI DIARREA ACCOMPAGNATI DA ANSIA SI VERIFICANO SPESSO ANCHE NON FACENDO UNA CATTIVA ALIMENTAZIONE O ALMENO NON ESAGERATA PRENDO SPESSO ENTEROGERMINA COSA DEVO FARE?
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Gentile Sig.ra Maria,
i dati forniti sono insufficenti per una diagnosi ed una adeguata terapia, per le quali è anche necessaria una visita medica. Questa può essere fatta dal suo Medico Curante, che le può richiedere gli accertamenti appropriati. Se vuole può contattarmi successivamente.
Distinti saluti,
Prof. Mauro Bortolotti |
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| Terapia laringite da reflusso |
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6 Set 10 -
Verusca, 35 anni (id:
110590) |
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Gent.le Prof. Bortolotti, come da Lei consigliatomi sto proseguendo la cura per il reflusso con esomeprazolo 20 mg e malgradato dopo i pasti. Sto facendo questa cura da 4 mesi e come Le anticipai lottorino mi dise di sospendere in quanto la faringite era notevolmente migliorata. Appena smesso lesomeprazolo ebbi feci molli, flatulenza e dolori allo stomaco (sintomi mai avuti in precedenza) e così ripresi. Ora è tornato tutto alla normalità ma in questi giorni che sta cambiando il tempo di tanto in tanto ho comunque un po fastidio alla gola e a volte tosse da reflusso pur continuando la terapia. E normale? Non vorrei aumentare le dosi dellesomeprazolo perchè ho saputo può creare dipendenza e n... continua >>
el tempo polipi allo stomaco è vero? Scusi se le pongo queste domande, ma non ho mai preso medicinali in vita mia tranne che per uninfluenza e lidea di prendere un medicinale a vita che può creare una certa dipendenza o eventuali danni nel tempo un po mi spaventa. Inoltre da quando assumo queste medicine sono notevolmente dimagrita e non riesco a riprendere peso, mentre prima ero un paio di Kg in più e mi sentivo più attiva. Ho fatto gli esami del sangue e sono un pobassi. E proprio necessario che segua questa terapia di mantenimento tutta la vita o potrei sospendere di tanto in tanto? Esiste se no un medicinale ugualmente valido per il reflusso che non crei disturbi da dipendenza o effetti collaterali gravi? Ho prenotato lesame per HP. Grazie e scusi il disturbo. Cordialmente.
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Gentile Sig.ra Verusca,
non ho capito se in questo momento sta prendendo il farmaco.Se sì, occorre valutare perchè sono ricomparsi i disturbi e perchè è dimagrita. In caso contrario è bene riprenderlo. Non vi sono farmaci equivalenti per efficacia.
Cordiali saluti,
Prof. Mauro Bortolotti. |
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| Disfagia. |
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5 Set 10 -
patrizia, 42 anni (id:
110576) |
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Buonasera, volevo chiedervi un chiarimento su una diagnosi fatta durante lo studio della deglutizione per disfagia: cosa è la scarsa distensione del lume esofageo e gastrico per incontinenza aerea? Può riguardare direttamente il mio problema di disfagia? Grazie
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Gentile Sig.ra Patrizia,
deve trascrivere per esteso la risposta dell’esame effettuato.
Cordiali saluti,
Prof. Mauro Bortolotti. |
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| Eruttazioni |
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4 Set 10 -
valentina, 34 anni (id:
110561) |
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gent prof.
da circa due mesi soffro di continue eruttazioni anche da digiuno..ho fatto colonscopia e gastroscopia e mi hanno trovato una piccola ernia.. però con i farmaci per curare lernia il sintomo nn mi passa? che sia qualcosa di molto grave al fegato o pancreas? lei cosa mi consigli aid fare? una rx al torace?
grazie e scusi ma sono molto preoccupata
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Gentile Sig.ra Valentina,
il fegato ed il pancreas non c’entrano. Occorre valutare la funzione gastrica con esami da stabilire in base ad una visita ed alla valutazione diretta degli esami già effettuati. L’rX torace non serve.
Cordiali saluti,
Prof. Mauro Bortolotti. |
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| Vomito? |
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4 Set 10 -
angelo, 65 anni (id:
110556) |
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buona sera dottore sono 6 mesi che vomito praticamente tutti i giorni. questo di seguito è l esito dell ultimo esame.attività contrattile al di sotto dei limiti di norma per ampiezza lungo il corpo esofageo ed ai limiti inferiori della norma nell esofago distale,attività peristaltica conservata nel 31% delle deglutizioni umidie con la restante percentuale di contrazioni esofagee non trasmesse. quadro compatibile con esofago ipocontrattile.sono molto preoccupato perchè mi mancano anche le energie per muovermi.grazie attendo una sua risposta
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Egr. Sig. Angelo,
vomita o rigurgita? La differenza è sostanziale, perchè nel primo caso occorre valutare anche l’attività dello stomaco.
Da solo il presente esame non spiega la causa del vomito. Senza una visita approfondita non è possibile esprimere alcuna ipotesi.
Cordiali saluti,
Prof. Mauro Bortolotti. |
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| Diarrea di ndd |
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4 Set 10 -
Massimo, 41 anni (id:
110546) |
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Buongiorno Professore vorrei spore il mio problema da circa 2 mesi soffro di feci molli,il tutto e iniziato(forse e una Mia idea sbagliata il giorno dopo una Mia mangiata di pesce crudo)esattamente la sera dopo ho cominciato ad avvertire dolore,e poco dopo ho avuto un attaco di diarrea(4 scariche,le ultima 2 acquose).Da allora Le cose non sono piu andate bene(fatta eccezioni per 10gg,di vacanza in cue mi scaricavo una Volta al gg.con feci formate.Tornato a Casa ho riciminciato ad avere I soliti problemi 1-2 scariche al gg.quella mattuttina con feci quasi normali quella pomeridiana (non sempre presente)con feci molli.Sto assumendo probiotici in quantita industriale,dieta in bianco ho eliminat... continua >>
o I latticini.Il mio medico di base mi ha prescritto degli esami di base emocromo ves pcr funzionalita epatica tutto ok,sto aspettando quelli fatti per la celiachia,ma a mio avviso saranno negatuvi.Visitandome e conoscendomi mi ha prescritto lexil(io sono un soggetto ansioso).Cosa mi consiglia di fare?Grazie
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Egr. Sig. Massimo,
consiglio una coprocultura ed un parassitologico fecale.
Cordiali saluti,
Prof. Mauro Bortolotti. |
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| Metaplasia |
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4 Set 10 -
Ermanno, 27 anni (id:
110545) |
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Dopo una gastroscopia con biopsia la diagnosi è stata ernia iatale da scivolamento con malattia da reflusso gastroesofageo e gastrite antrale da definire con esame istologico.
Il referto dellesame istologico è stato: gastrite antrale con flogosi cronica e metaplasia intestinale incompleta. Volevo sapere cosa significa e sinceramente la parola metaplasia mi sta spaventando molto cosa è? Grazie mille.
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Egr. Sig. Ermanno,
è una modificazione dell’epitelio della mucosa che assume le caratteristiche di quello intestinale. Non è un tumore, ma in rari casi può evolvere molto lentamente verso la displasia, che a sua volta in rari casi può evolvere verso il tumore. Perciò tale condizione va sorvegliata con una endoscopia ogni circa 2 anni.
Cordiali saluti,
Prof. Mauro Bortolotti. |
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