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Diabetologia - Obesità - Sindrome metabolica
Referenti

ultimo aggiornamento 26/01/2010
 
Aree tematiche

    Il Dott. Gilberto Laffi risponde alle domande inerenti :
  • Diabete di tipo 1
  • Diabete di tipo 2
  • Prevenzione del diabete
  • Terapia del diabete
  • Complicanze del diabete: Disfunzione erettile
  • Obesità
  • Sindrome metabolica
  • Ipercolesterolemie e ipertrigliceridemie
  • Stile di vita e malattie metaboliche
  • Fattori di rischio cardiovascolare
  • Educazione terapeutica delle malattie del metabolismo
    Il Dott. Michele S. Grimaldi risponde alle domande inerenti :
  • Diabete di tipo 1
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  • Prevenzione del diabete
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  • Complicanze del diabete: piede Diabetico

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ultimo aggiornamento 28/01/2010
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- Dott. Michele S. Grimaldi assente dal 19/7/2010 al 15/9/2010

Domande / Risposte
diabete ed ereditarieta’
8 Set 10 - Luana, 29 anni (id: 110654)
  Buonasera, Da due anni sto con un ragazzo affetto da diabete di tipo 1.Lui ha 34 anni ed è malato da quando ne aveva dieci. Io invece ho 29 anni e solo un caso di diabete in famiglia: a mia madre è stato diagnosticato 3 anni fa diabete tipo 2. Non prende l’insulina e finora riesce a controllare tutto con la pasticca.. Lui sta molto attento, conduce una vita super regolare, fa sport, controlli e questo gli permette di avere un valore di glicata al 6,5( valore ottimale.. che riesce a mantenere grazie al suo stile di vita..a volte criticato da me per la sua troppa rigidità) Cominciamo a fare progetti per il futuro...se devo essere sincera con qualche paura perchè ... continua >>
come tutte le donne vorrei crearmi una famiglia ma il pensiero del diabete c’è sempre. Ho letto che le possibilità che nasca una bambino affetto da diabete sono maggiore se è il padre ad essere diabetico ma potreste spiegarmi meglio le probabilità e se eventualmente, c’è una cura preventiva da fare in preparazione a una possibile gravidanza? Grazie mille Buon lavoro Luana
Il diabete tipo 1 non è ereditario in senso stretto. La possibilita’ che un figlio di un paziente con diabete tipo 1 si ammali della stessa malattia è solo di poco superiore rispetto alla popolazione generale. Ciò che si eredita è solo la "predisposizione" ad ammalare e comunque il rischio di ammalarsi e’ relativamente basso. Diverso e’ invece il discorso del diabete tipo 2 della mamma che ha una forte famigliarita’ quindi sia lei che un eventuale suo figlio avete il rischio di sviluppare un diabete tipo 2. Mentre sul tipo 1 non c’e’ nessun tipo di prevenzione sul tipo 2 una certa attenzione nell’alimentazione, il mantenere un peso normale e fare attivita’ fisica riducono moltissimo la possibilita’ di sviluppare il diabete
Dott. Gilberto Laffi


meprazolo
6 Set 10 - fernando, 53 anni (id: 110582)
  GENT. DOTT. DA CIRCA 20 ANNI SONO AFFETTO DA DIABETE MELLITO TIPO 2 CHE CURO CON INSULINA A CAUSA DI PROBLEMI AL FEGATO. DA 2 ANNI ASSUMO ANCHE DEL MEPRAZOLO PER CURARE DELLE VARICI ESOFAGEE . LE CHIEDO GENT. SE IL MEPRAZOLO PUO FARE AUMENTARE I VALORI DELLA GLICEMIA . IN ATTESA DI UNA CORDIALE RISPOSTA LE PORGO I MIEI PIU SINCERI SALUTI FERNANDO SOLAZZO.
No il farmaco non ha relazioni con il metabolismo del glucosio
Dott. Gilberto Laffi

HDL
5 Set 10 - Carlo, 72 anni (id: 110575)
  Non faccio vita sedentaria, anzi, ogni settimana pratico jogging a livello amatoriale (15-16 Km.), ma nonostante ciò i valori del colesterolo HDL sono sempre bassi. Il risultato delle ultime analisi è il seguente (mi pare che non sia soddisfacente): Colesterolo tot. 196 " " ldl 141 " " hdl 30 Trigliceridi 125 Faccio presente che da diversi anni faccio uso di Pravaselect 20 mg. al giorno, ma per aumentare lHDL cosa si può fare ? Grazie
Come aumentare il colesterolo HDL: Sicuramente attivita’ fisica fatta con regolarita’ Abolizione del fumo Riduzione del peso corporeo Dieta: riduzione dei grassi saturi a favore di grassi polinsaturi, uso di omega3, riduzione degli zuccheri semplici, una dieta ipocalorica Un consumo moderato di vino rosso (1/2 bicchiere a pasto) Farmaci: Niacina, fibrati, statine, omega 3
Dott. Gilberto Laffi

simpatectomia
5 Set 10 - Graziano, 30 anni (id: 110570)
  Salve, la simpatectomia potrebbe portare ad aumento di peso nel tempo? Potrebbe influire sulla tiroide, determinando una ipotiroidite? Da 4 anni ho fatto la simpaticofrassi in T2/T3 per iperidrosi palmare e al viso, il problema è sparito ma ho preso almeno 7-8 Kg. Nonostante tenga sotto controllo la mia alimentazione non dimagrisco facilmente come prima, prima mi bastavano pochi mesi per dimagrire. Come se il metabolismo del mio corpo sia cambiato. Cordialità
No direi che la simpatectomia non ha relazione con l’aumento di peso e con patologie tiroidee.
Dott. Gilberto Laffi

diabete tipo ii
4 Set 10 - patrizia, 53 anni (id: 110541)
  mi è stato diagnosticato un diabete 2, seguo una terapia dietetica ed esrcizio fisico,senza farmac.Il mio peso è sceso da 110 a 98 e le glicemie sono scese a livelli pre prandiali di 86/97 post prandiali 110/130. Non capisco però perchè al mattino variano da 86/97 ma alcune mattine mi ritrovo 103 e se la riprovo dopo pochi minuti(sempre a digiuno) me la ritrovo a 115 e se non faccio colazione può salire ancora.Sono molto preoccupata, perchè avendo allergie a molti farmaci devo cercare di farcela con la dieta e lesercizio fisico,ho molta costanza e non sgarro una virgola. Egregio dottore, posso stare tranquilla che sta andando tutto bene?Grazie per la risposta,cordiali saluti.
Le ricordo che gli apparecchi per la misura della glicemia hanno una tolleranza dichiarata del 10-15%. Questo spiega le differenze da lei riscontrate a questo deve aggiungere che anche il movimento fatto nei giorni precedenti riduce l’insulino-resistenza e quindi la glicemia. Lo stress e’ un’altra variabile da tenere presente. La strada e’ comunque il movimento e la dieta
Dott. Gilberto Laffi

diabete e gravidanza
2 Set 10 - katia, 37 anni (id: 110511)
  Buonasera dottore. volevo sapere se le punture di LENTOGEST IDROSSIPROGESTERRONE CAPROATO fatte in conseguenza ad una minaccia di aborto possono aver inciso nel dare valori alterati alla curva da carico di glucosio, diagnosticandomi così un diabete gestazionale.Ho fatto circa 35 punture costringendomi a letto per 1 mese e la curva lho fatta dopo circa 2 mesi dal termine della terapia alla 27 settimana di gestazione.grazie
Questa composizione di idroprogesterone puo’ alterare la curva glicemica. Nel suo caso pero’, se e’ stata fatta dopo 2 mesi dala sospensione dubito che possa essere messa in relazione diretta con il ciclo di punture cui si e’ sottoposta
Dott. Gilberto Laffi

dieta nell’alterata glicemie a digiuno
30 Ago 10 - elena, 45 anni (id: 110451)
  Gentile dottore volevo sapere se con l’alterata glicemia a digiuno si pùò mangiare di tutto o comunque diminuire i dolci e lo zucchero oppure come tenerla sotto controllo.Premetto che la mia glicata è di 5,4 e la glicemia è intorno ai 100 107 al massimo.Ringraziando per la vostra disponibilità nel risponderci porgo Distinti Saluti
L’alterata glicemia a digiuno non e’ ancora diabete e quindi si puo’ assumere zuccheri semplici, cercano di non esagerare e specialmente di assumerli proporzionalmente al consumo. Mi spiego meglio, se mangia un gelato e’ molto diverso se lo assume dopo una bella passeggiata rispetto al mangiarlo davanti al televisore alla fine di un lauto pranzo. Per cui sicuramente si puo’ assumere glucidi semplici ma in quantita’ limitata e cercando di consumarli.
Dott. Gilberto Laffi

dieta nell’alterata glicemie a digiuno
30 Ago 10 - elena, 45 anni (id: 110438)
  riferendomi alla risposta datami riguardo all’alterata glicemia a digiuno,la mia dottoressa non mi ha proibito gli zuccheri semplici ma ridotti,visto il peso che sono riuscita ad ottenere in pochissimo tempo(sono calata 15 kg in 2 mesi mangiando malissimo e adesso mi ritrovo ad avere problemi di mancanza di vitamine ferro)cosa mi consiglia di fare. Grazie per le sue risposte
Vedi risposta del 1/9/2010
Dott. Gilberto Laffi

alterata glicemia a digiuno
30 Ago 10 - elena, 45 anni (id: 110435)
  ho la glicemia a digiuno sempre leggermente sopra la norma cioè intorno 110 107 a casa la misuro con il refrettometro è 90 100 la mia dottoressa mi ha fatto fare le analisi dell’emoglobina glicata che è risultata 5,4. Volevo sapere come tenere la glicemia sotto controllo e cosa devo fare. Grazie Distinti saluti
i valori compresi tra 100 e 126 mg/dl a digiuno sono considerati come "alterata glicemia a digiuno" una condizione che puo’ precedere l’esordio del diabete vero e proprio. L’indicazione e’ di eliminare dalla dieta gli zuccheri semplici e fare attivita’ sportiva con continuita’
Dott. Gilberto Laffi

non consona
29 Ago 10 - erika, 31 anni (id: 110420)
  Buon Giorno è da due o tre anni che quando vado al mare ho problemi di piedi gonfi già dal mattino e che non si sgonfiano fino alla sera. Anni fa ho avuto un inizio di artrite reumatoide bloccato con la Penicillina associata al chinino e al tempo i piedi erano sempre gonfi. Ora però non ho dolori alle ossa. A chi mi devo rivolgere e da cosa potrebbe dipendere ? grazie
Siamo spiacenti, la sua domanda risulta troppo generica. La preghiamo di rivolgersi al suo medico di base per individuare meglio la problematica da sottoporre allo specialista o per approfondire gli elementi di carattere generale presenti nella sua domanda. Saluti,
Dott. Gilberto Laffi

Curva da carico di glucosio in gravidanza
27 Ago 10 - laura, 35 anni (id: 110396)
  Sono incinta alla 27 settimana. Ho fatto la curva da carico di glucosio 50 gr.Glicemia di base 72 glicemia dopo un ora 178.Si può parlare già di diabete gestazionale?Grazie per ogni chiarimento possiate darmi.
Se il secondo prelievo mostra valori maggiori o uguali a 135 mg/dl il test risulta positivo. La positività del test non indica la presenza del diabete gestazionale ma indica la necessità di eseguire una "Curva da carico orale di glucosio" che è il vero test diagnostico. La curva da carico orale di glucosio consiste nel "bere" una soluzione ricca di glucosio (100 gr di glucosio) e fare prelievi a 0’, 30’, 60’, 120’ e, 180’ per la valutazione della glicemia. La positività della curva è diagnostica per il diabete gestazionale
Dott. Gilberto Laffi

ezetemibe
27 Ago 10 - vincenzo, 50 anni (id: 110390)
  Salve, il mio problema è il colesterolo 288 e trigliceridi a 255, il medico di base, mi ha fatto provare con la statina(provisacor) è rientrato il col. e trigl. ma due valori la gamma gt è uscito a 83, ed creatininfosfokinasi (cpk) a 282, il medico mi a immediatamente fatto sospendere la pillola dicendomi che devo aiutarmi con la dieta soltando, Vi sono molto grato se mi aiutate a capire come devo tenere a bada questi problemi, Distinti saluti
La dieta e l’attivita’ fisica sono comunque i primi accorgimenti da mettere in pratica per ridurre il rischio cardiovascolare. Nel suo caso un tentativo si potrebbe fare con ezetemibe e statina, in questo modo la presenza di ezetemibe consente di usare una dose piu’ bassa di statina e quindi evitare il rialzo del CPK e delle gamma-GT
Dott. Gilberto Laffi

diabete in gravidanza
25 Ago 10 - serena, 37 anni (id: 110347)
  in riferimento alla risposta id 110336.volevo chiederle come mai alcuni medici dicono che il diabete gestazionale è solo una malattia legata alla gravidanza, e dopo va via tutto? quel valore di glicemia alto può essere stato causato dalla cattiva alimentazione del periodo?grazie
Non e’ sempre vero, a volte il diabete insorto in gravidanza continua come diabete vero e proprio oppure puo’ insorgere dopo anni dalla gravidanza stessa. Il fatto di avere avuto il diabete in gravidanza e’ un fattore di rischio per l’insorgenza del diabete. Nel caso in esame il tempo era ancora tropo breve tra la misurazione e la fine della gravidanza per dare una diagnosi definitiva.
Dott. Gilberto Laffi

diabete in gravidanza
25 Ago 10 - serena, 37 anni (id: 110336)
  Caro dottore.Volevo dei chiarimenti in merito al diabete.In gravidanza ho avuto il diabete gestazionale,nonostante valori di glicemia a digiuno buoni tra 72 e 94,hb glicosilata 5,1 e fruttosamina 216.Il mio ginecologo ha deciso di sottopormi alla curva da carico e lì ho avuto dei valori alterati. Ho seguito una dieta equilibrata,il bambino è nato un mese prima con un peso di 2490.La cosa strana è quello che è successo dopo.Quando sono uscita dallospedale ho inizio ha mangiare in continuazione dolci,patatine fritte e altro.Ho rifatto le analisi del sangue è ho avuto una glicemia a digiuno pari a 130 un hb glicosilata 4,5 e fruttosamina a 157.Il mio medico mi ha detto di fare attenzione... continua >>
allalimentazione.Infatti dopo tre mesi ho rifatto le analisi ed avevo 92 di glicemia a digiuno e 5,7 di hb glicosilata.le chiedo se il valore 130 può essere dipeso dallalimentazione?In famiglia ho degli zii che in tarda età hanno contratto il diabete.Sono un soggetto a rischio?Posso affrontare unaltra gravidanza?Grazie e buona gioranta.
Si, lei e’ a rischio di sviluppare il diabete, piu’ che altro per aver contratto il diabete in gravidanza. Potra’ affrontare un’altra gravidanza ma si dovra’ sottoporre alla curva glicemica perche’ e’ probabile che sviluppi di nuovo la malattia. Per quanto riguarda il valore di glicemia elevata non e’ sufficiente per far diagnosi ma e’ comunque un segnale che la deve indurre a ridurre i glucidi semplici, a fare attivita’ fisica e a tenere sottocontrollo il peso
Dott. Gilberto Laffi

Attivita’ fisica in Casi particolari
23 Ago 10 - Francesco, 47 anni (id: 110302)
  Buongiorno, da circa 6 anni sono affetto da una malattia muscolare definita "nuova" che mi ha portato ad avere dei seri problemi fisici. Sono comunque autosufficente, abbastanza stabilizzato anche se con un quadro generale in lenta ma costante flessione. Uno dei problemi che mi affligge maggiormente, è il peso. Sono troppo pesante per i miei fragili e scarsi muscoletti, sicuramente con meno peso, avrei qualche beneficio in più (la convinzione non è solo mia ma anche del neurologo che mi segue). Adesso ho un alimentazione abbastanza normale, ma in passato, nei periodi neri, mangiavo veramente pochissimo; nonostante ciò, non ho mai perso neanche 1 grammo. Sono sempre stato un buon mangiato... continua >>
re e in sovrappeso, ma negli ultimi anni mangio molto meno rispetto a prima ma non ho avuto nessun miglioramento. Sono pronto e convinto a intraprendere qualsiasi percorso (anche chirurgico), perchè sono convinto che i miei muscoli potrebbero avere un forte aiuto a portare in giro meno peso non necessario. Non posso iscrivermi in palestra o mettermi a correre o a fare flessioni, ma cerco di tenermi in movimento per quanto posso, cerco di camminare e di usare braccia e gambe. Sono alla ricerca di uno specialista che mi sappia dare indicazioni e aiuto. Mi sapreste consigliare?
Senza la diagnosi di malattia e’ difficile esprimersi. In generale per i pazienti che non possono fare attivita’ sportiva e’ importante una dieta estremamente rigorosa. Gli esercizi in piscina e la ciclette di solito sono attivita’ fisiche che hanno poche controindicazioni.
Dott. Gilberto Laffi


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