Referenti |
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Prof. Pier Roberto Dal Monte
Già Direttore Dipartimento medico-chirurgico delle Malattie dell’apparato digerente. Ospedale Bellaria-Maggiore. Bologna.
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Prof. Mauro Bortolotti
Professore a Contratto della
Specializzazione in Medicina Interna
Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna
Policlinico S. Orsola
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ultimo aggiornamento 7/06/2010
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Aree tematiche |
Il Prof. Pier Roberto Dal Monte risponde alle domande inerenti :
- Il dolore addominale
- Gli esami gastroenterologici ed epatologici di laboratorio e strumentali
- Le malattie dell’esofago e dello stomaco: infiammazioni, stenosi, neoplasie. L’Helicobacter Pilori
- Le emorragie del tubo digerente superiore ed inferiore
- Il malassorbimento. Le infiammazione croniche dell’intestino/colon: Colite Ulcerosa, M. di Crohn
- Le malattie del fegato, delle vie biliari e del pancreas: epatiti, cirrosi, statosi, tumori. L’itteririzia
- I diverticoli, i tumori del colon benigni e maligni
- Le lesioni ano-rettali: emorroidi, fistole, ascessi
| Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate |
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ultimo aggiornamento 26/01/2007
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| Tac e ca gastrico |
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19 Set 05 -
Marina, 44 anni (id:
19988) |
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Buongiorno Professore,
A mia madre e’ stato recentemente diagnosticato un adecarcinoma gastrico in fase avanzata. Sarei grata se potesse rispondere alla seguente domanda: e’possibile che da una Tac eseguita 3 mesi fa non risultasse niente? Se ha bisogno di ulteriori informazioni sono a sua disposizione.
Grazie e cordiali saluti.
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La TAC non è l’esame migliore per diagnosticare una neoplasia gastrica. Naturalmente dipende dal quesito iniziale posto al radiologio e dalla sua entità della neoplasia. Con saluti, |
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| Giardiasi |
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19 Set 05 -
Benedetto, 42 anni (id:
19984) |
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Mi è stata diagnosticata una giardiasi e ad oggi non conosco assolutamente qual’è la posologia ottimale per la cura utilizzando il metronidazolo, poichè non è indicata sui foglietti illustrativi nè del flagyl, nè del deflamon. (E’ assurdo che il farmaco d’elezione per il trattamento della giardiasi non riporti la posologia).
Sono disperato in quanto,i farmacisti non mi sanno assolutamente consigliare, alcuni medici e specialisti mi consigliano una dose pari a 250 mg per 3 volte al di, per 5-10 giorni, mentre il Ministero della Salute, nella Guida all’uso dei farmaci per il trattamento della giardiasi consiglia invece una posologia più alta pari a 2 g al giorno per 3 giorni oppure 400 ... continua >>
mg 3 volte al giorno per 5 giorni oppure 500 mg 2 volte al giorno per 7-10 giorni.
Per finire , a confondermi ulteriormente le idee, ci si mette anche il manuale Merck, che riporta il Metronidazolo come farmaco, al momento non autorizzato negli USA proprio per la cura della giardiasi.
Vorrei gentilmente sapere se è quindi preferibile, per il trattamento della giardiasi, il tinidazolo, (fasigin, trimonase), visto che è meno tossico del metronidazolo, non è cancerogeno sugli animali e come riportato dal dr. A. Guarino, A. Russo Raucci, G. Polito, del Dipartimento di Pediatria, Università degli Studi di Napoli “Federico II”, permette una cura del 90-100% con una singola dose, al contrario del metronidazolo che, con la somministrazione per 5-7 giorni, permette una percentuale di cura dell’80-95%. Tali farmaci possono inoltre essere assunti contemporaneamente ad altri (betabloccanti e sartani) ? E’ comunque preferibile l’assunzione a stomaco pieno ? Ad ultimazione del ciclo di cura conviene associare degli integratori della flora batterica intestinale ?
Cordiali saluti e grazie di cuore per la disponibilità.
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La dose ottimanle di metronidazolo è di 250 mg per 4 volte al giorno per 5 gg. Tutto il resto son disquisizioni ormai superate. Con saluti, |
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| Proctorragia da emorroidi? |
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19 Set 05 -
lorenzo, 34 anni (id:
19982) |
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Gentile Dottore, qualche giorno fa ho avuto un episodio di febbre (38-39°C) senza altre complicazioni (male alla gola, diarrea, ecc.) percui ho assunto farmaci quali tachipirina, aspirina, zerinol. Dopo due giorni ho avuto problemi gastrointestinali ed ho notato ad ogni scarica della presenza di sangue vivo nelle feci. Preciso però che durante la scarica che ha determinato la prima perdita ho sforzato molto. Da cosa può essere causato tale evento. Grazie
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Egregio Signore, potrebbe essere in relazione all’effetto degli antinfiammatori che possono facilitare un sanguinamento emorroidario e stipsi. V.anche allegato. |
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| Reflusso biliare |
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19 Set 05 -
mara, 30 anni (id:
19981) |
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Mi hanno riscontrato il reflusso biliare ma non so come fare dai dolori di stomaco. Ho fatto la gastroscopia e mi hanno riscontrato Helicobacter pilori (curato) ma ho ancora questi dolori nauseanti. Ho fatto anche l’ecografia al fegato ed analisi da che cosa dipende cosa posso fare per farmelo passare?
E’ pericoloso?
Ho anche sempre delle coliche intestinali
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Gentile Sig.ra Mara,
i suoi dati sono molto incompleti. Come è stata fatta la diagnosi di reflusso biliare? E’ stata riscontrata gastrite da reflusso all’endoscopia? E’ stata controllata l’eradicazione dell’HP? Cosa significano "coliche intestinali"? Dolori addominali, crisi diarroiche o altro? Quale è stato il risultato dell’ecografia?
Senza questi dati non ho elementi per risponderle.
In ogni caso il reflusso biliare non è una malattia pericolosa.
Distinti saluti,
Prof. Mauro Bortolotti.
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| Sospetta celiachia |
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18 Set 05 -
dina, 39 anni (id:
19977) |
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ho una bambina di 11’anni che da un pò di tempo accusa dolori addominali nell’addome superiore, quadrante superiore con difficoltà digestive e nausea.
Può questo far pensare ad un’intolleranza alimentare visto che l’alimento preferito è la pasta? Quali esami possono dare qualche risposta? la bambina è alta 1.50cm circa e pesa 40Kg
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Faccia la ricerca di tutti gli anticorpi per l’intolleranza al glutine (farina di grano). Con saluti |
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| Dolori restrosternali |
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18 Set 05 -
Giorgio, 44 anni (id:
19975) |
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Mi capita di avere dolori non forti al petto nella zona centrale che durano alcuni minuti o alcune ore.
Ieri in macchina ho avuto un primo fastidio che è andato aumentando. Pioveva molto ed ero particolarmente concentrato. Il fastidio diventava dolore (mai forte) e lo spavento aumentava.Un senso di stanchezza e il desiderio di chiudere gli occhi e riposare mi hanno convinto a lasciare la guida a mia moglie. Dopo circa mezz’ora il tutto passava.
Erano le 15,30. Ho pensato che potesse essere una brutta digestione; oppure ansia; quello che mi spaventava di più era la paura del cuore. Cosa potrebbe essere? E come capire se si tratta di cuore?
Grazie mille.
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Egregio Signore, potrebbero essere in relazione con il cuore (coronarie), per cui comunque consiglierei una prova da sforzo comunque, ma non escluderei un dolore di tipo muscolare o toracico anche a partenza dalla colonna dorsale. Con saluti, |
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| Dolore ipocondrio dx |
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18 Set 05 -
pinuccia, 39 anni (id:
19969) |
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Soffro di riflusso gastroesofageo. Spesso mi vengono dolori sul lato destro dello stomaco, sono costretta a rimettere per farlo passare. Avverto una sensazione di stringimento alla gola e successivamente un tappamento alle orecchie. Mi può aiutare?
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Gentile signora, come saprà,nella regione "sottocostale" dx o meglio nell’ipoconrio di dx si trovano le vie biliari, il fegato, la flessura splenica del colon e più giù il colon dx o ascendente e posteriormente il rene ed infine con riflessi anteriori la colonna ed i muscoli paravertebrali. Come prima cosa potrebbe fare un’ecografia per valutare la colecisti.Con saluti, |
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| Dispespsia |
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18 Set 05 -
asia, 29 anni (id:
19967) |
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salve! due annifa mi è stata riscontrata un’ulcera gastrica ed ero positiva all’esame dell’elicobacter pilori. ho curato l’ulcera con l’antibiotico e l’esopral ma i miei problemi non sono scomparsi. ho ripetuto la gastroscopia dopo 2 anni e questa è la diagnosi: mrge con ernia iatale-gastroduodenite erosiva (in attesa di e.i.).
esofago ben canalizzato, mucosa di aspetto normale fino al suo terzo inferiore dove si apprezza ernia jatale da scivolamento con reflusso in corso di esame e con erosioni sparse in sede sovracardiale.corpo gastrico normoconformato con mucosa iperemica con qualche erosione in sede antrale ed all’angulus, ove si effettuano biopsie. mucosa bulbare iperemica con afte spa... continua >>
rse;indenne la 2^ porzione duodenale esaminata.
mi puo dare qualche chiarimento? le erosioni di cui parlano cosa sono? grazie
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Gentile Signorina, mi sembra che nel complesso abbia alterazioni esofago gastriche riferibile ad iperacidità, comunque veda di seguire i consigli che le invio e di rifare la ricerca dell’Helicobacter ed un dosaggio dellla gastrina. Con saluti,. |
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| Dispepsia |
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18 Set 05 -
tina, 56 anni (id:
19963) |
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Gentile Dott. Bortolotti sono una signora di 56 anni in menopausa da tre (per la quale nn assumo farmaci).Sono ipotiroidea e ipertesa e per questo assumo eutirox da 75 e 1/4 di tanormin.soffro anche un po’ di ansia e gastrite nn accertata.Spesso soffro di gonfiore addominale dopo i pasti, sto cercando di evitare alcuni alimenti ma nn so bene come comportarmi.Le chiedo un parere e, se possibile, una dieta adeguata.Sono alta 1.65 e peso 63. Confido i una Sua risposta perche’ mi sto privando di alcuni alimenti ma nn sono convinta che siano quelli giusti.La ringrazio anticipatamente
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Gentile Sig.ra Tina,
la sua malattia si chiama dispepsia (vedi aree tematiche) e va diagnosticata con opportuni esami. Se si tratta di forma funzionale, va curata con procinetici oltre ad una dieta che è simile a quella da reflusso e che le allego.
Distinti saluti,
Prof. Mauro Bortolotti.
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| Ano infiammato |
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18 Set 05 -
Stefano, 35 anni (id:
19961) |
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ultimamente ho l’ano gonfio e questo comporta difficoltà a defecare e quasi sempre la perdita di una piccola goccia di sangue dalla mucosa anale. cosa posso fare?
grazie
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Egr. Sig. Stefano,
è necessaria una visita proctologica con anoscopia o, meglio, rettoscopia.
Distinti saluti,
Prof. Mauro Bortolotti.
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| Dispepsia |
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18 Set 05 -
Martina, 29 anni (id:
19960) |
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Gentile dottore,da molti anni soffro di mal di stomaco e pancia, bruciori,nausea,ecc..ho effettuato 3 gastroscopie,di cui le prime 2 l’esito era:gastrite acuta.Nell’ultima,invece, eseguita di recente, mi hanno trovato una lieve Gastrite, una piccola ernia iatale e dei polipi gastrici che mi sono stati tolti e mandati ad analizzare, helicobcter negativo. Ho assunto per un certo periodo Peridon (3 pasticche al dì prima dei pasti), Gaviscon sciroppo (3 misurini lontano dai pasti). Ora sto prendendo, da circa 2 settimane, Valpinax 1 cp prima dei pasti principali, Lucen 20 mg,1 pasticca al mattino a digiuno.Tuttavia ho ancora dei sintomi assai fastidiosi,come:bocca amara e impastata, lingua bianc... continua >>
a, acidità, nausea, mancanza di appetito, bruciore, languore,dolore dietro lo sterno,gola secca, doloretti di pancia, gas intestinali, frequente mal di gola e/o tosse stizzosa, ipersalivazione in bocca, crampi allo stomaco,sete eccessiva.Questi sintomi sono riconducibili all’ernia iatale o alla gastrite oppure all’ansia?!?Da cosa dipendono??Sto molto attenta nella dieta, evito cioccolata,caffè,cibi fritti e piccanti,menta,succhi di frutta,alcool,ecc...potrebbe trattarsi di un disturbo "psicosomatico"?
Quali esami ulteriori potrei effettuare o quale altra eventuale cura farmacologica appropriata al mio caso?
Il mio gastroenterologo suppone che non si tratta di grave reflusso poichè sono lievi alterazioni.
Grazie e distinti saluti.
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Gentile Signorina,mi sembrano disturbi neurovegetativi di tipo ipocondriaco, tuttavia veda di seguire i consigli che le allego, poichè potrebbe essere presente anche una gastrite. |
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| MRGE , disfagia, laringite e dolore toracico |
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18 Set 05 -
Gianpaolo, 58 anni (id:
19957) |
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Dal 2002 ho più volte sofferto di fastidiose manifestazioni a livello della gola con arrossamenti e spesso sensazione di corpo estraneo in gola. Ad inizio 2003 dopo una visita ORL mi fu diagnosticato il Reflusso Gastroesofageo e fui curato con IPP (Pantorc) avendone beneficio anche se una GASTROSCOPIA escluse ci fosse in atto una patologia di reflusso. In seguito, tra il 2003 e la primavera di quest’anno, più volte ho sofferto di ricadute con sintomi di disfagia, ma anche,con più rilievo di sensazione di corpo estraneo (anche dopo la deglutizione di compresse per via orale!!).
Nei vari accertamenti che ho fatto nel 2002 tramite una RX toracica mi e stato riscontrata aterosclerosi aortica. A... continua >>
giugno di quest’anno una nuova RX al torace(fatta perchè alla auscultazione del torace sono risultati dei crepitii) ha evidenziato: "Campi polmonari mediamente espansi, di trasparenza conservata, senza lesioni pleuroparenchimali in atto. Ombre ilari e cardiaca nei limiti. Aorta allungata ed un po allargata".
Da metà agosto mi compaiono spesso dei dolori alla schiena localizzati tra le scapole e diffusi più in basso, inoltre mi é ricomparsa disfagia e ultimamente anche sensazione di corpo estraneo in gola. Rispetto al passato in cui espettoravo diverso muco, ora la "disfagia" e il "corpo estraneo" non sono accompagnati significativamente da muco o cataro. Il mio medico dice che é il dolore alla schiena é derivato dalle artrosi, mentre il "groppo in gola" é di origine pscicogena o isterica "bolo isterico". Io di questa ipotesi ne sarei felicissimo ma temo altre cause più serie, tra cui l’evoluzione del problema aortico.
La disfagia e la sindrome del "corpo estraneo" in gola, insieme al dolore tra le scapole possono essere correlati? Quali esami sono consigliabili per differenziare le cause tra: a)problemi esofago/gola, b)problemi di origine psicogena, c)problemi di altra natura?Sentiti ringraziamenti.
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Egr. Sig. Giampaolo,
una volta escluso il problema aortico mediante una periodica radiografia e se necessario ecografia transesofagea se il cardiologo lo ritiene necessario, l’attenzione va posta sul la malattia da reflusso g.e. (vedi area tematica) che può benissimo essere responsabile di tutti i sintomi da lei lamentati incluso il dolore alla schiena, lasciando da parte l’origine artrosica e psicogena. La MRGE è una malattia cronica che va curata costantemente altrimenti provoca i problemi da lei lamentati, anche se l’endoscopia è apparentemente negativa. Nel suo caso per una diagnosi di certezza occorrerebbe fare una pH-metria esofagea di 24 ore. In ogni caso le allego lo schema terapeutico e la dieta per questi casi.
Distinti saluti,
Prof. Mauro Bortolotti.
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| MRGE o dispepsia? |
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18 Set 05 -
Ivana, 44 anni (id:
19956) |
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Da un mese a questa parte soffro di riflusso esofageo. Ho provato a prendere del carbone: attenua i sintomi ma non li ha risolti.
I sintomi sono prevalentemente gorgoglii rumorosi alla bocca dello stomaco ed eruttazioni. Non è accompagnata nè da dolori nè da bruciori di stomaco. Ho una digestione lenta e spesso soffro di pesantezza e gonfiori.
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Gentile Sig.ra Ivana,
su che base è stata fatta la diagnosi di malattia da reflusso g. e.?(vedi area tematica corrispondente). I sintomi lamentati indicano più una dispepsia che va diagnosticata con certezza mediante gli esami indicati nell’ area tematica corrispondente e curata con procinetici.
Distinti saluti,
Prof. Mauro Bortolotti.
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| Disturbi esofagei |
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18 Set 05 -
gianni, 18 anni (id:
19953) |
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vorrei sapere cosa puo causare tremore nella zona dell’esofago che mi provoca tremore in tutto il corpo e soprattutto negli arti(sento delle contrazioni nel petto e anche dietro ).puo trattarsi di una discinesia o di qualcos’altro che riguardi l’esofago? grazie
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Non esiste il tremore esofageo!
Fotrse è una forma nervosa generalizzata consulti eventualmente un enurologo. Con saluti, |
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| Proctorragia |
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18 Set 05 -
Marco, 20 anni (id:
19950) |
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Egr. Professore, in realtà Marco è mio figlio. Guardando in Internet, pare che la causa della proctorragia sia costantemente tumorale. Nel suo caso, da alcuni giorni, defeca con estremo sforzo, emettendo sangue rosso vivo al termine.
Non potrebbe essere semplicemente un’alimentazione errata ?
Grazie sentitamente.
Piera Sarti
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Gentile Signora, probabilmente la Vostra navigazione non è bene orientata, poichè parecchie altre sono le cause di proctorragia specie nei giovani che vanno dalle emorroidi, le ragadi e malattie infiammatoire intestinali/colon. Veda di seguire i consigli che le allego, regolando anche l’intestino. Con saluti, |
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