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Maxillo-Facciale
Referenti

ultimo aggiornamento 6/10/2006
 
Aree tematiche

  • Disodontiasi degli Ottavi e Lesioni Cistiche dei Mascellari
  • Atrofie delle Ossa Mascellari a Fini Riabilitativi Implanto-Protesici
  • Patologie Preneoplastiche del Cavo Orale
  • Tumori Benigni e Maligni del Cavo Orale e del Massiccio-Facciale con particolare attenzione alle Tecniche di Ricostruzione Microchirurgica
  • Dismorfia Facciale e Malocclusioni Dento-Scheletriche
  • Malformazioni Facciali Congenite con particolare attenzione alle Tecniche di Distrazione Osteogenetica dello Scheletro Facciale
  • Ferite e Traumi Facciali
  • Apnee Ostruttive del Sonno
  • Patologia Benigna e Maligna delle Ghiandole Salivari
  • Patologia dell’Orbita

Nella compilazione della tua domanda ti chiediamo gentilmente di attenerti il più possibile alle aree tematiche qui sopra riportate
ultimo aggiornamento 6/10/2006
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Domande / Risposte
Esiti di Caldwell-Luc
5 Lug 10 - maria, 35 anni (id: 109210)
  gentile dottore’vorrei avere un suo parere circa un problema insorto dopo intervento cadwell luc per correggere una sinusite mascellare:dopo diversi anni permane un gonfiore sotto lo zigomo ed una sensazione di corpo estraneo in bocca nella zona in cui è stata effettuata l’apertura del seno,appena sopra il labbro sinistro superiore fin sotto lo zigomo,il tutto accompagnato da dolore alla palpazione;l’esito della tac ha mostrato marcato ispessimento della mucosa e conca bullosa bilateralmente;mi chiedo se sia possibile eliminare questa sensazione di corpo estraneo oltre al dolore ed ai frequenti mal di testa in attesa di una sdua risposta cordiali saluti
Gent. Sig.Maria, Leggendo la sua descizione possiamo supporre che in seguito ad un intervento di revisione del seno mascellare come ha eseguito Lei, possono essere rimasti degli esiti cicatriziali nella regione della mucosa orale dandole la senzazione della presenza di corpo estraneo all’interno della bocca. In merito al dolore alla palpazione alla regione zigomatica è presumibile pensare che esso stesso possa essere riferibile all’intervento, tuttavia il dato di un’ispessimento della mucosa mascellare fa pensare ad un’ipotesi di sinusite mascellare che potrebbe essere la causa del dolore e dei mal di testa. Naturalmente per essere più precisi in merito, sarebbe più prudente eseguire un visita con un’esame obbiettivo e con la valutazione delle radiografie, solo in questo modo potremmo formulare un corretto e realistico piano di trattamento. Cordiali Saluti Dott. Luigi Piersanti
Eq. Maxillo-Facciale Prof. Marchetti


ginocchio
18 Ott 09 - giusj, 34 anni (id: 100381)
  a seguito di una distorsione al ginocchio continuo ancora dopo due mesi ad avere forti dolori al crociato esterno laterale e al cavo popliteo cosa mi succede grazie
Siamo spiacenti, la sua domanda non risulta di pertinenza di nessuna delle branche presenti nella nostra Rubrica. Le consigliamo di rivolgersi a uno specialista della branca appropriata (ortopedico). Saluti. Dott. N. Tomasetti Prof. C.Marchetti U.O. di Chirurgia Orale e Maxillo-Facciale - Policlinico S.Orsola-Malpighi - Bologna. Segreteria. 051-6364205 (Lun-Ven dalle 8.00 alle 13.00)
Eq. Maxillo-Facciale Prof. Marchetti

glossoplastica
11 Ott 09 - adele, 33 anni (id: 100083)
  salve,anni fa ho subito una glossoplastica anteriormente ad un intervento al mascellare. Purtroppo lintervento alla lingua non è riuscito bene,è rimasta una notevole cicatrice allinterno e la lingua si è ritratta troppo.Ho provato in seguito a incidere il frenulo per liberarla un pò ma le cose sono cambiate di poco.La lingua è rimasta troppo corta e non deglutisco bene.In più accuso forti dolori muscolari al collo e alla schiena,probabilmente a seguito dello sforzo che inconsapevolmente faccio.Che cosa posso fare a questo punto?mi hanno detto di fare essercizi con la lingua ma il problema rimane sempre la lunghezza e la cicatrice interna centrale che è un notevole ostacolo per la mobilità... continua >>
.é possibile che non ci sia un modo per riparare a questo errore chirurgico.La ringrazio per la cortese attenzione e aspetto con ansia una sua risposta.
Cara Adele non si capisce bene il motivo per cui si sia sottoposta a questo tipo di intervento. Crediamo sia indispensabile sottoporsi ad una visita specialistica per valutare meglio le sue attuali limitazioni funzionali . Ci invii comunque maggiori informazioni a riguardo( problemantica iniziale, tipo/descrizione di intervento eseguito etc). Rimaniamo a disposizioni Dott. N.Tomasetti Prof. C.Marchetti U.O. di Chirurgia Orale e Maxillo-Facciale - Policlinico S.Orsola-Malpighi - Bologna. Segreteria. 051-6364205 (Lun-Ven dalle 8.00 alle 13.00)
Eq. Maxillo-Facciale Prof. Marchetti

Recidiva morfologica di M. Crouzon
22 Set 09 - Laura, 40 anni (id: 99230)
  Buongiorno mi rivolgo a voi sperando possiate darmi un consiglio. Premetto che sono della provincia di Milano. Mio figlio di 12 anni e’ affetto da sindrome di crouzon, e’ gia’ stato sottoposto ad un intervento Lefort3 quando aveva 6 anni. Ora l’intervento sta regredendo, come gia’ sapevamo sarebbe successo e stiamo valutando la possibilita’ di un ulteriore intervento da farsi ora, prima di quello definitivo a fine crescita. Abbiamo consultato 3 chirurghi che ci hanno pero’ prospettato interventi diversi. Sono tutti ottimi professionisti ma non sappiamo, per una patologia come quella di mio figlio, chi sia piu’ indicato? Non ritengo sia il caso di indicare i nomi dei medic... continua >>
i e quindi, se vi e’ possibile, vi chiederei di rispondermi in privato. Grazie di cuore Laura
Cara Sig.ra Laura, non sempre è prevista con la crescita scheletrica facciale del paziente affetto dal M. di Crouzon, una recidiva dei segni clinici, ovverosia, di morfologia facciale che caraterizza tali pazienti, dopo averlo già sottoposto una volta all’intervento chirurgico di Le Fort III. Lei fa inoltre menzione del fatto che aveva già consultato tre professionisti, che Lei stessa dice essere molto bravi, che Le avrebbero proposto tre strategie chirurgiche diverse e che Le hanno creato, in un certo qual senso un aumento dello stato di indecisione e di confusione in quanto è Lei stessa a dover decidere quale strategia proposta da quale Chirurgo seguire. A nostro avviso, un quarto parere Le aumenterebbe i dubbi e l’indecisione e di conseguenza, porterebbe alla procrastinazione dell’intervento chirurgico previsto. Il nostro centro non ha in capitolo l’esperienza che hanno i grossi centri milanesi, nei quali la casistica è maggiore. Rimaniamo a disposizione comunque allo 051-6364205. Le auguriamo di effettuare la miglior scelta! Cordialmente, Dott. Eitan Ozeri Prof. Claudio Marchetti
Eq. Maxillo-Facciale Prof. Marchetti

Ronzio
9 Set 09 - mauro, 53 anni (id: 98793)
  da circa due mesi sento un fastidioso ronzio alle orecchie ..protrebbe essere causato dal dente attualmente infiammato ..grazie
Caro Mauro, i fenomeni paraflogistici a carico del "dente del giudizio", più propriamennte detto III° molare, riconoscono una vasta gamma di disturbi che non sembrano prettamente di pertinenza odontoitrica. Il ronzio, seppure di rarissimo riscontro, riconosce come causa più frequente una disfunzione algico-disfunzionale a carico dell’articolazione temporo-mandibolare. In assenza di ulteriori dati sia clinici che radiografici, non riusciamo a formularLe tale diagnosi di certezza. Rimaniamo a disposizione, Dott. Eitan Ozeri, Prof. Claudio Marchetti.
Eq. Maxillo-Facciale Prof. Marchetti

Uso del bite in una malocclusione
4 Set 09 - marina, 46 anni (id: 98652)
  Gent.mo Prof.parecchi anni fa’, mi e’ stata diagnosticata dal mio dentista una malacclusione,avevo dei dolori facciali i denti dolorontai ecc.Facento le radiografie si e’ visto che la mandibola non chiudeva bene.Mi sono messa un apparecchio chiamato bait ,che nel primo periodo lo portavo 24 su 24.Ora lo metto la sera prima di andare a dormire, e quando durante il giorno ho dei fastidi.Facendo una visita da un Prof. di modena mia ha confermato il tutto, dicendomi che il bait devo sempre metterlo 24 su 24 e per sempre,oppure fare la limatura di tutti i denti, o mettere l’apparecchio ortodontico.Lui mi ha consigliato di mettere sempre il bait per sempre.Vorrei un suo parere al... continua >>
merito.La ringrazio anticipatamente
Gent.ma Marina, l’utilizzo del bite nei casi di malocclusione ha una valenza sintomatica, cioè riduce il dolore facciale, ma non ne corregge la causa, che é appunto la non perfetta posizione dei denti. Da quanto Lei riferisce tale provvedimento sembra essere stato efficace. Però ovviamente, poichè la posizione dei denti non è stata modificata, per alleviare i dolori che Lei percepisce sarà necessario portare il bite "a vita", come Le ha suggerito il Suo curante. Ciononostante Lei ha alcune alternative. Una è l’ortodonzia, cioè l’apparecchio fisso per spostare i denti in una posizione più corretta. L’altra è modificare tramite molaggi selettivi la superficie dei denti, in modo da correggere i punti di malocclusione: questa seconda ipotesi è da riservarsi però ai casi di malocclusioni lievi. Le apparrà chiaro che queste soluzioni siano più impegnative e comportino un Suo maggior coinvolgimento, anche dal punto di vista economico. Per comprendere meglio quale sia la procedura più adatta al Suo quadro è consigliabile una visita diretta, per la quale ci rendiamo disponibili presso l’ U.O. di Chirurgia Orale e Maxillo-Facciale - Policlinico S.Orsola-Malpighi - Bologna. Segreteria. 051-6364205 (Lun-Ven dalle 8.00 alle 13.00). Restiamo a Sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Dott. Giovanni Badiali Prof. Claudio Marchetti
Eq. Maxillo-Facciale Prof. Marchetti

rialzo seno mascellare
2 Set 09 - mariarita, 51 anni (id: 98549)
  A seguito estrazione molare, il dentista consiglia impianto con rialzo pavimento del seno mascellare. Mi ha illustrato complicanze e sono molto spaventata. Meglio intervento ambulatoriale o in altra struttura più idonea, come Rizzoli a BO? Grazie
Gent. Maria Rita, la procedura chirurgica a cui fa cenno è un intervento che è possibile eseguire sia in anestesia locale che generale. La scelta del tipo di anestesia dipende da una serie di considerazioni legate alle sue condizioni di salute generale ed alla complessità e durata dell’intervento. Tuttavia nella maggior parte dei casi è possibile effettuare il rialzo di seno mascellare effettuando semplicemente una anestesia locale in regime ambulatoriale. Qualora la procedura si prospetti di lunga durata o tecnicamente complessa, come ad esempio nel caso in cui si debba effettuare bilateralmente, può risultare opportuno eseguirla in astesia generale in una struttura ospedaliera che consenta ciò. Qualora desideri ulteriori chiarimenti o ritenga opportuna una nostra valutazione ambulatoriale ci trova disponibili al seguente recapito: U.O. di Chirurgia Orale e Maxillo-Facciale - Policlinico S.Orsola-Malpighi - Bologna. Segreteria. 051-6364205 (Lun-Ven dalle 8.00 alle 13.00) Dott. Achille Tarsitano Prof. Claudio Marchetti
Eq. Maxillo-Facciale Prof. Marchetti

Dismorfia del cranio
1 Set 09 - L., 23 anni (id: 98536)
  Salve, mi chiedevo se è possibile usufruire della cranioplastica per il mio problema. Presento una deformazione al cranio che risulta schiacciato ai lati; questo non mi permette di tenere i capelli sciolti, di bagnarli al lare, di indossare capelli, fasce, ecc in quanto si metterebbe in risalto e me ne vergogno. Inoltre non riesco ad indossare bene il casco. E da anni che soffro per questo problema che tento di camuffare con i capelli, ma non cè la faccio più.. mi fa star male moralmente.. la prego, se può, di aiutarmi... Cordiali saluti
Gentile utente, il fenomeno che Lei descrive di "cranio schiacciato ai lati" potrebbe essere compatibile con una varietà di quadri clinici patologici oppure non patologici che noi riconosciamo con il termine: Dismorfie del Cranio. Alla luce del fatto che la cranioplastica è un intervento chirurgico molto impegnativo sia per il paziente che per il chirurgo tra laltro del bilancio rischio/beneficio,sarebbe opportuno meglio definire il quadro da Lei riferito ed esaminare se nel Suo caso sia indicata la cranioplastica. La invitiamo pertanto, a sottoporsi ad una nostra valutazione clinica, previa esecuzione di TAC del cranio e del massiccio facciale. Per appuntamento chiamare 051-6364205 ore 08:00-13:00. Cordiali saluti, Dott. Eitan Ozeri Prof. Claudio Marchetti.
Eq. Maxillo-Facciale Prof. Marchetti

ATM
31 Mag 09 - mariapia, 57 anni (id: 95775)
  Da una decina di giorni, a metà apertura mascellare sento un tac dal lato destro. Cosa potrebbe essere? A chi devo rivolgermi? Chi è unognologo a cui fate riferimento nelle risposte precedenti ? Grazie infinite per quanto fate anche se in tempi lunghi. Ciao
Cara Mariapia quello che lei descrive sembrerebbe essere dovuto ad un problema riferibile all’articolazione temporo mandibolare. Una delle cause più frequenti è da riferirsi ad una malocclusione dentale o dento-scheletrica. Utile sarebbe sapere se i suoi denti combaciano in modo corretto. A lungo andare questa malocclusione può portare ad alterazioni strutturali delle sue articolazioni con usura o riassorbimento dei suoi condili e/o cartilagini: ecco spiegati i rumori che lei avverte. Qello che le consiglio è comunque una valutazione specialistica da un buon ortodontista-gnatologo (specialista della "masticazione") che la potrà aiutare a risolvere la sua situazione. Cordiali Saluti Dott.N.Tomasetti Prof.C.Marchetti
Eq. Maxillo-Facciale Prof. Marchetti

IMPIANTO
26 Mag 09 - SIMONA, 40 anni (id: 95630)
  BUONASERA DOTTORE, CIRCA UN ANNO FA MI SONO SOTTOPOSTA ALL’IMPIANTO A VITE NELL’OSSO NELL’ARCATA SUPERIORE un premolare..INTERVENTO TUTTO OK..UNA VOLTA MESSO MONCONE E DENTE SONO INIZIATI I PROBLEMI.HO INCOMINCIATO AD AVERE SINTOMI DI GONFIORE ALLA GUANCIA ,ISPESSORIMENTO DELLA GUANCIA E FORMIOLII, COME SE AVESSI EFFETTUATO L’ANESTESIA PRE ESTRAZIONE..QUESTI SINTOMI VARIANO DI INTENSITA’ MA NN PASSA GIORNO CHE NON LI ABBIA..ADDIRRITTURA AVVERTO LA PARTE DX DEL LABBRO SUPERIORE GONFIA E ANESTETIZZATA.SETTIMANA SCORSA D’ACCORDO CON IL DENTISTA ABBIAMO TOTLO DENTE E MONCONE , RIPORTANDOMI ALLA SITUAZIONE INIZIALE (cioe’ solo con la vite nell’osso)dove non accusavo nessun malore, ma senza alcun ... continua >>
sollievo.ho effettuato anche una ecografia ,ma con nessun risultato.venerdi prossimo effettuero’ una tac senza contrasto.cosa ne pensa lei di questi sintomi ? devo incominciare a preoccuparmi ? attendo suo riscontro.ringraziandovi anticipamente . simona
Cara Simona credo che la Tac di controllo sia indispensabile per capire l’origine dei suoi problemi post implantari. Alla luce del referto radiografico credo che possa essere probabile la rimozione dell’impianto stesso. Distinti saluti Dott.N.Tomasetti Prof.C.Marchetti
Eq. Maxillo-Facciale Prof. Marchetti

Scialorrea
7 Mag 09 - Enzo, 63 anni (id: 94863)
  Ho sofferto negli ultimi anni di scialorrea, e per questo motivo ho effettuato da poco una ecografia delle ghiandole salivari. Le ghiandole sotto-mandibolari sono risultate negative. Per le parotidi si dice: morfologia e dimensioni conservate. Si apprezza linfoadenomegalia intraparenchimale bilaterale. A dx della dimensione di 1cm, a sx della dimensione di 1,7cm. Faccio presente che le 2 ghiandole non sono tumefatte o ingrossate. Il radiologo che ha effettuato lecografia mi ha detto che è tutto fisiologico. Ma io vorrei sapere se è il caso di continuare con gli approfondimenti diagnostici. Scintigrafia? Ago aspirato? Ringrazio in anticipo per il parere.
Gen.mo Enzo, alla Sua domanda è stata già data risposta. L’ID è 94467. Cordiali saluti, Dott. Giovanni Badiali Prof. Claudio Marchetti
Eq. Maxillo-Facciale Prof. Marchetti

Scialorrea
27 Apr 09 - ENZO, 63 anni (id: 94467)
  Ho sofferto negli ultimi anni di scialorrea, e per questo motivo ho effettuato da poco una ecografia delle ghiandole salivari. Le ghiandole sotto-mandibolari sono risultate negative. Per le parotidi si dice: morfologia e dimensioni conservate. Si apprezza linfoadenomegalia intraparenchimale bilaterale. A dx della dimensione di 1cm, a sx della dimensione di 1,7cm. Faccio presente che le 2 ghiandole non sono tumefatte o ingrossate. Il radiologo che ha effettuato lecografia mi ha detto che è tutto fisiologico. Ma io vorrei sapere se è il caso di continuare con gli approfondimenti diagnostici. Scintigrafia? Ago aspirato? Ringrazio in anticipo per il parere.
Gent.mo Enzo, il risultato dell’ecografia è in effetti normale; pertanto gli esami che Lei menziona (scintigrafia, agoaspirato) non appaiono necessari, poiché non vi è evidenza di una lesione nel contesto delle ghiandole salivari. Se lo desidera ci rendiamo disponibili per una valutazione diretta del Suo caso presso l’U.O. di Chirurgia Orale e Maxillo-Facciale - Policlinico S.Orsola-Malpighi - Bologna. Segreteria. 051-6364205 (Lun-Ven dalle 8.00 alle 13.00). Cordiali saluti, Dott. Giovanni Badiali Prof. Claudio Marchetti
Eq. Maxillo-Facciale Prof. Marchetti

Domanda senza risposta
22 Apr 09 - giuseppe, 59 anni (id: 94252)
  non ricordo la data in cui vi ho scritto ma ho segnato il mio ID che è il numero 93483 ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta ,ed ho visto che siete arrivati al ID 93884 ,forse nla mia richiesta non è degna di risposta? GRAZIE
Gent.mo Giuseppe, siamo spiacenti che Lei non abbia ancora ricevuto risposta alla Sua domanda. Si è trattato probabilmente di un disguido; infatti inserendo il Suo ID nel sistema, la Sua domanda non viene trovata. Se cortesemente ce la ripropone, Le risponderemo con la dovuta celerità. Cordiali saluti, Dott. Giovanni Badiali Prof. Claudio Marchetti
Eq. Maxillo-Facciale Prof. Marchetti

neoformazione parotidea
22 Apr 09 - Roberto, 44 anni (id: 94229)
  Gent.Dott. Bianchi vorrei farle una domanda sono otto mesi che ho dei bruciori e dei dolori a una ghiandola parotidea destra che prende una parte del viso e provoca mal di gola, dopo RM mi veniva riscontrata un adenoma e mi si consigliava di eseguire un agobiopsia eco-guidata che ho fatto, le invio il referto, Scarso materiale suggestivo di adenoma pleomorfo, con aspetti simil-adenoido-cistici.La diagnosi viene formulata con riserva, a causa delleseguità del materiale. Cosa devo fare? E lei cosa pensa. Grazie. Roberto.
Caro Roberto, l’adenoma pleomorfo è una neoformazione benigna di frequente riscontro a livello delle ghiandole salivari. Tale lesione è suscettibile di trattamento chirurgico con rischi correlati al possibile danno a livello del nervo facciale (tronco nervoso che innerva la muscolatura mimica del volto) che decorre all’interno della ghiandola parotide. L’indicazione alla asportazione chirurgica di tale neoformazione tuttavia è da valutarsi in base all’esame clinico, radiografico e citologico. Inoltre, da quanto leggo dal referto citologico dell’agoaspirato, l’esiguità del materiale prelevato non permette di porre un quadro di certezza sulla natura istologica della suddetta lesione, lasciando spazio anche ad altre diagnosi differenziali e segnalando anche aspetti adenoido-cistici. In ragione della necessità di un differente approccio chirurgico nel caso in cui non si dovesse trattare di adenoma pleomorfo, ma di una eventuale differente forma istologica a maggiore aggressività, le consiglio l’esecuzione di un nuovo agoaspirato o, qualora possibile, di una biopsia, così da tentare di ottenere una diagnosi istologica di certezza. Alla luce di questi dati si potrebbe quindi programmare il piano di trattamento più corretto. Rimaniamo a sua disposizione qualora volesse rivolgersi presso il nostro centro per una valutazione del caso. Cordiali saluti. Prof. C. Marchetti Dott. A. Tarsitano
Eq. Maxillo-Facciale Prof. Marchetti

problematica pediatrica
22 Apr 09 - Daniela, 27 anni (id: 94226)
  Buon giorno. Ho una figlia di quasi 16 mesi che circa 7 mesi fa è stata operata con diagnosi epulide gengivale.Dopo circa un mese è ricomparso il gonfiore sulla gengiva con aggiunta di emorragie. Dalla risonanza magnetica è risultata una lesione riccamente vascolarizzata che ha carattere flogistico sullosso mascellare. Ora deve essere rioperata. Potrei sapere di cosa si tratta, eventuali rischi o danni e a cosa sia dovuto? Grazie. Daniela.
Cara Daniela credo che nel suo caso sia indispensabile una visita specialistica o da un Chirurgo pediatrico o da un Chirurgo maxillo-facciale con dedicato anche alle problematiche pediatriche. E’ difficile fare una diagnosi solo da queste poche informazioni. Se lo desidera rimaniamo a disposizione per una valutazione presso la nostra Unità Operativa (Dott. A.Bianchi U.O. di Chirurgia Orale e Maxillo-Facciale - Policlinico S.Orsola-Malpighi - Bologna. Segreteria. 051-6364205 (Lun-Ven dalle 8.00 alle 13.00 Cari saluti Dott. N. Tomasetti Prof. C. Marchetti
Eq. Maxillo-Facciale Prof. Marchetti


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