Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il 13 novembre 2015, del DPCM n.178 “Regolamento in materia di FSE”, sono terminati gli adempimenti legislativi e normativi necessari per l’attuazione.

Formalmente considerato come un servizio disponibile a tutti i cittadini italiani, il Fascicolo Sanitario Elettronico dell’Emilia-Romagna – realizzato da CUP 2000 – rappresenta una delle eccellenze della sanità regionale e sarà anche un punto di riferimento nel raccordo interregionale per consentire l’interoperabilità a livello nazionale.

Il Fascicolo sanitario nasce dalla rete SOLE che dal 2002 collega i 3.800 medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta con i medici specialisti di tutte le strutture del Servizio sanitario regionale, consentendo la condivisione – nel più rigoroso rispetto della privacy – della documentazione clinica di prestazioni e servizi erogati nelle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate.

Visite, esami e referti sono aggiornati in tempo reale e sempre visibili su computer o smartphone, tramite un sito Internet personale, protetto e riservato, da dove è possibile anche ottenere on line servizi di pagamento ticket, prenotazione visite, ricezione del referto (che sostituisce quello cartaceo), ricezione della prescrizione medica, cambio del medico di famiglia. Grazie al FSE è possibile interagire con il Sistema Sanitario e archiviare dati e osservazioni di salute prodotte dall’utente.
Grazie al sistema di delega anche chi non ha confidenza con i sistemi informatici o non dispone di internet può beneficiare del servizio. È inoltre possibile attivare il FSE per i figli minorenni.

CUP 2000 è impegnata nello studio e nella realizzazione delle evoluzioni della rete e-Health per consentire un accesso sempre più immediato ai cittadini. 

In particolare, nel biennio 2016-2018 è stata affrontata una approfondita revisione di usabilità del prodotto, che ha visto a dicembre 2016 il rilascio di una interfaccia completamente ridisegnata e predisposta all’utilizzo delle credenziali SPID. Entro il 2017 sarà estesa a tutte le Aziende la trasmissione delle immagini diagnostiche (oggi disponibili per le strutture di Reggio Emilia e Imola, e per lo IOR). Dal punto di vista funzionale verrà integrato il processo di richiesta e di dematerializzazione della cartella clinica di ricovero e saranno realizzati il dossier farmaceutico, la piattaforma integrata per la gestione dei piani terapeutici e l’integrazione con AIFA

Cittadini iscritti al Servizio Sanitario Regionale
Ogni cittadino maggiorenne iscritto al Servizio Sanitario Regionale può avere a disposizione il FSE.  

Minorenni
È possibile creare la storia clinica dei propri figli fin dai loro primi giorni di vita.
La documentazione sarà consultabile dai fascicoli di entrambi i genitori fino al compimento della maggiore età del figlio. È sufficiente presentare il modulo di autocertificazione della potestà genitoriale presso uno degli sportelli messi a disposizione dalle Aziende sanitarie della Regione Emilia-Romagna e da alcuni Comuni.

Soggetti a tutela legale
Anche per i soggetti a tutela legale – o per coloro che usufruiscono della assistenza da parte di un amministratore di sostegno – è possibile raccogliere nel FSE gli elementi della propria storia clinica: la documentazione sarà consultabile dal fascicolo del tutore legale o dell’amministratore di sostegno, e questo accesso sarà consentito per la durata della tutela o del sostegno.  Per fruire di questa possibilità, tutore o amministratore di sostegno dovranno presentare un documento che comprovi il loro stato presso uno degli sportelli abilitati al rilascio delle credenziali.

Chi non dispone di accesso Internet
Grazie al sistema di delega anche chi non ha confidenza con i sistemi informatici o non dispone di accesso Internet può beneficiare del servizio.
Qui sono disponibili le informazioni per utilizzare la funzione di delega.

Ecco cosa fare prima di poter accedere ovunque e in forma riservata alla propria storia clinica e utilizzare i servizi sanitari on line della Regione Emilia-Romagna.

Creare un account e presentarsi allo sportello FSE per la validazione
Creare l’account compilando i campi richiesti.  A garanzia della riservatezza dei dati personali e sanitari occorre completare il processo di attivazione presentandosi con il codice ricevuto per email (insieme ad un documento di identità e al codice fiscale) presso uno degli sportelli messi a disposizione dalle Aziende sanitarie della Regione Emilia-Romagna e da alcuni Comuni.

La registrazione può anche essere eseguita direttamente allo sportello. L’operatore consegnerà la prima parte di password di accesso. La seconda verrà inviata direttamente all’indirizzo e-mail fornito.

Nell’area Metropolitana di Bologna è possibile registrarsi al FSE anche presso la sede di CUP 2000 Bologna – Via del Borgo di S. Pietro 90/c (dal lunedì al venerdì – orari: 9,30-13,00).

Se si è già in possesso della nuova Tessera Sanitaria occorre recarsi nei punti dedicati per ritirare il PIN. Sarà così possibile utilizzare la Tessera come documento di certificazione d’identità per l’accesso al FSE e a numerosi servizi on line.

I cittadini che sono già in possesso di credenziali FedERa con livello di affidabilità ALTO, o di credenziali SPID con livello di sicurezza 2 possono accedere al proprio Fascicolo senza ulteriori adempimenti.

Con le credenziali del Fascicolo Sanitario Elettronico è possibile accedere anche ai servizi di prenotazione on line (CupWeb) e alla APP ER-Salute.

A Scuola di FSE
A partire dal 2011 sono state coinvolte le classi Quinte del Liceo “Galvani”, dell’ITIS “Belluzzi – Fioravanti” e del Liceo “Minghetti” di Bologna, dell’ITC “Salvemini” di Casalecchio di Reno, dell’Istituto Professionale “Cassiano” e dell’Istituto Tecnico Industriale “Alberghetti” di Imola, dell’Istituto Tecnico Commerciale di Portomaggiore.

Sanità Militare
Sono attivi sportelli dedicati – presso il CME di Bologna e le sedi di Bologna, Budrio, Forlì e Rimini della Brigata Meccanizzata “Friuli” – presidiati da effettivi della Sanità Militare formati da CUP 2000, per il rilascio delle credenziali di accesso al FSE al personale militare e civile dei reparti coinvolti.

Il servizio di Help Desk per i cittadini – 800 44 88 22 – accessibile via telefono, mail e web form dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18, il sabato dalle 8.30 alle 13.00 – fornisce assistenza e informazioni su

  • attivazione e utilizzo dei servizi FSE, PagOnline, CUPWeb
  • utilizzo della Tessera Sanitaria/ Carta Nazionale dei Servizi
  • ricerca di informazioni relative ai tempi di attesa per le prestazioni sanitarie.

www.fascicolo-sanitario.it

SOLE (Sanità On LinE) è la rete per la dematerializzazione delle informazioni del percorso clinico individuale di tutti i cittadini della Regione Emilia-Romagna.
Progettata e realizzata nel 2002 da CUP 2000 per conto della Regione Emilia-Romagna, SOLE permette di generare il Fascicolo Sanitario Elettronico e la condivisione on line delle informazioni di salute tra medici e pediatri di famiglia, medici specialisti ospedalieri e ambulatoriali.

Rappresenta una delle più importanti esperienze italiane di rete eHealth strutturata del servizio pubblico.

La rete integrata dei medici di famiglia, degli altri presidi del territorio e dell’ospedale è in grado di supportare i professionisti mettendo al primo posto la relazione medico-paziente, con l’obiettivo strategico più importante di coinvolgere il cittadino nel Fascicolo Sanitario Elettronico. Con SOLE si supera la frammentazione dei servizi offerti e si orienta l’assistenza per processi, favorendo la conoscenza dei percorsi assistenziali e delle risorse necessarie per erogare i servizi. SOLE permette inoltre a livello regionale una valutazione complessiva della governance clinica.

Oggi, l’evoluzione organizzativa dei sistemi sanitari prevede la necessità di un porting continuo delle soluzioni tecnologiche verso le Reti organizzative Sanitarie di futura generazione, integrate maggiormente a livello regionale, nazionale ed europeo. CUP 2000 è impegnata, come pianificato dalla Regione Emilia-Romagna, in un percorso di adozione di soluzioni applicative uniformi a livello regionale, obiettivo che può essere raggiunto grazie ad una serie di servizi unificati e trasversali realizzati e gestiti all’intero di SOLE e che costituiscono l’infrastruttura di integrazione.

Il Fascicolo sanitario nasce dalla rete SOLE che dal 2002 collega i 3.800 medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta con i medici specialisti di tutte le strutture del Servizio sanitario regionale, consentendo la condivisione – nel più rigoroso rispetto della privacy – della documentazione clinica di prestazioni e servizi erogati nelle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate.

Visite, esami e referti sono aggiornati in tempo reale e sempre visibili su computer o smartphone, tramite un sito Internet personale, protetto e riservato, da dove è possibile anche ottenere on line servizi di pagamento ticket, prenotazione visite, ricezione del referto (che sostituisce quello cartaceo), ricezione della prescrizione medica, cambio del medico di famiglia. Grazie al FSE è possibile interagire con il Sistema Sanitario e archiviare dati e osservazioni di salute prodotte dall’utente.
Grazie al sistema di delega anche chi non ha confidenza con i sistemi informatici o non dispone di internet può beneficiare del servizio. È inoltre possibile attivare il FSE per i figli minorenni.

CUP 2000 è impegnata nello studio e nella realizzazione delle evoluzioni della rete e-Health per consentire un accesso sempre più immediato ai cittadini. 

In particolare, nel biennio 2016-2018, è stata affrontata una approfondita revisione di usabilità del prodotto, che ha visto a dicembre 2016 il rilascio di una interfaccia completamente ridisegnata e predisposta all’utilizzo delle credenziali SPID. Entro il 2017 sarà estesa a tutte le Aziende la trasmissione delle immagini diagnostiche (oggi disponibili per le strutture di Reggio Emilia e Imola, e per lo IOR). Dal punto di vista funzionale verrà integrato il processo di richiesta e di dematerializzazione della cartella clinica di ricovero e saranno realizzati il dossier farmaceutico, la piattaforma integrata per la gestione dei piani terapeutici e l’integrazione con AIFA

In continuità ed evoluzione con il progetto SOLE, CUP 2000 è impegnata nel coordinamento e monitoraggio del progetto di integrazione della Medicina Generale con le strutture sanitarie della Regione Emilia-Romagna. Lo sviluppo di un nuovo software unico, più performante e con inferiori costi di gestione, contribuirà a diffondere nuove funzioni gestite dalla medicina generale e ad estendere le integrazioni tra territorio, case della salute, ospedali, specialisti supportando al meglio i medici sugli aspetti di appropriatezza prescrittiva e creando una unica rete regionale tra i medici.

Il Sistema Informativo gestionale della Sanità Penitenziaria (S.I.S.P.)  è un sistema informativo regionale, web-based, in uso al personale sanitario e amministrativo dell’Azienda, per la gestione, compilazione e consultazione, della cartella clinica del paziente all’interno dell’istituto penitenziario.

CUP 2000 predispone ed eroga servizi di assistenza tecnica per i Medici e Pediatri di Famiglia e personale delle Aziende sanitarie e ospedaliere  della Regione Emilia-Romagna.

Il servizio di HELP DESK  800 179 944 è attivo dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 18.30

  • Help Desk Medici
    helpdeskmedici@progetto-sole.it

    Servizio di assistenza tecnica dedicato ai Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta della Regione Emilia-Romagna.

  • Help Desk Centri Reumatologici
    helpdeskreuma@progetto-sole.it

    Servizio di assistenza tecnica dedicato ai Medici dei Centri Reumatologici delle Aziende USL e Aziende Ospedaliere della Regione Emilia-Romagna.

  • Help Desk Medici Continuità Assistenziale
    helpdeskca@progetto-sole.it

    Servizio di assistenza tecnica dedicato ai Medici di Continuità Assistenziale delle Aziende USL della Regione Emilia-Romagna.

  • Help Desk Carceri
    helpdesksisp@progetto-sole.it

    Servizio di assistenza tecnica dedicato agli Operatori del Sistema Informativo gestionale della Sanità Penitenziaria della Regione Emilia-Romagna.

  • Help Desk Medici Continuità Assistenziale
    helpdeskca@progetto-sole.it

    Servizio di assistenza tecnica dedicato ai Medici di Continuità Assistenziale delle Aziende USL della Regione Emilia-Romagna.

  • Help Desk Nomenclatore SOLE
    nomenclatore.sole@cup2000.it

    Servizio di supporto all’utilizzo del Catalogo Sole.

  • Help Desk Autocertificazioni
    helpdeskautocertificazioni@progetto-sole.it

    Servizio di supporto per problemi nell’utilizzo del modulo di autocertificazione o per ulteriori informazioni.

I servizi di dematerializzazione dei percorsi sanitari, che la regione Emilia-Romagna ha da tempo avviato grazie alle competenze tecnologiche e di processo di CUP 2000, portano verso la modernizzazione dei processi e delle funzioni organizzative rivolte ai cittadini.

La cartella clinica elettronica nello studio del medico di famiglia e dello specialista, il Fascicolo sanitario elettronico, i sistemi ospedalieri di refertazione, i sistemi CUP, le reti di incasso dei corrispettivi economici associati alle prestazioni, le APP dei servizi costituiscono i prodotti della rete e-Health e rispondono alle esigenze di una sanità personalizzata. Medici, cittadini e governance apprezzano i vantaggi della dematerializzazione in termini di rapidità, di facilità di accesso, di trasparenza e – non ultimo – di riduzione dei costi complessivi per il funzionamento del sistema.

In osservanza a quanto previsto dall’articolo 2 del DM 2 novembre 2011 e s. m. e i., riguardanti la dematerializzazione della ricetta medica cartacea presso le Regioni e Province Autonome, nel 2014 la Regione Emilia-Romagna ha avviato – insieme a CUP 2000 e avvalendosi dell’infrastruttura tecnologica offerta dalla rete SOLE – il processo che permette ai medici di famiglia di prescrivere una richiesta di prestazione specialistica o erogazione farmaceutica in formato esclusivamente elettronico, senza il rilascio della ricetta rossa.

In generale, la digitalizzazione della ricetta garantisce l’eliminazione degli errori prescrittivi, a vantaggio di un miglior percorso di cura per il paziente e, contemporaneamente, il controllo della spesa sanitaria da parte della Regione.  La gestione dell’intero ciclo di vita della prescrizione  permette di verificare l’appropriatezza dell’operazione, garantendo una maggiore efficienza.

Per agevolare l’accettazione del nuovo percorso di prescrizione-erogazione e per rendere più graduale l’impatto verso i farmacisti, in questa fase i medici rilasciano ai cittadini un promemoria su carta bianca che dovrà essere mostrato al momento della prenotazione o del ritiro di un farmaco per ottenere  i servizi richiesti.  Il promemoria della ricetta elettronica può essere visualizzato dal FSE e può essere stampato in caso di smarrimento o di mancata consegna da parte del medico e potrà essere utilizzato una sola volta. Si sta lavorando per il superamento del promemoria a vantaggio di una totale dematerializzazione.  

La ricetta rossa resta obbligatoria – almeno in questa fase – per alcuni tipi di prescrizione farmaceutica: farmaci stupefacenti e sostanze psicotrope.  Ne è prevista la completa sparizione entro il 2017.  Nel frattempo, l’infrastruttura nazionale per la ricerca elettronica consente al cittadino di presentarsi presso farmacie e strutture sanitarie anche al di fuori della regione di assistenza, di ricevere farmaci o prestazioni, e di vedersi addebitate le tariffe vigenti nella propria regione.

Dal 1 di marzo è entrata in vigore anche la ricetta dematerializzata farmaceutica, spendibile su tutto il territorio nazionale. 

Il processo di dematerializzazione attualmente consente – in Emilia-Romagna – di gestire in formato esclusivamente elettronico l’80% delle impegnative complessivamente emesse. Quasi la totalità dei medici di famiglia utilizza il nuovo sistema;  anche gli specialisti ospedalieri stanno entrando in questo percorso.

Dal 2001 la società ha investito sul Centro Scansione di Minerbio dove si svolge la digitalizzazione delle Cartelle Cliniche delle Aziende Sanitarie Socie. Il progetto permette ai medici ospedalieri e ai cittadini di ricercare e consultare on line la cartella digitalizzata. 

Partendo dal cartaceo digitalizzato, con un passaggio intermedio di  cartella “ibrida”, il progetto ha lo scopo di realizzare la cartella nativa digitale ovvero totalmente dematerializzata, con l’eliminazione completa del cartaceo, supportando con competenze, sistemi, tecnologie e  piattaforme tutti gli attori ed Enti interessati.

La Regione Emilia-Romagna ha già avviato un progetto di cartella clinica integrata e, attraverso il Polo Archivistico della Regione (ParER), rende disponibile un sistema sicuro ed evoluto per la conservazione del patrimonio documentale informatico. L’obiettivo è creare un valore innovativo della cartella clinica in termini di appropriatezza e sicurezza delle cure nei confronti dei pazienti, degli operatori e dell’organizzazione. ParER, la Soprintendenza dei Beni Culturali e CUP 2000 sono in procinto di avviare il percorso di certificazione del processo di conservazione sostitutiva (reso disponibile dal DPCM del 13.11.2014), sfruttando appieno le capacità tecniche, organizzative e strutturali oggi già messe a disposizione dal Centro Scansione di Minerbio.

La complessità del percorso di informatizzazione, altamente innovativo, tra i primi in Italia e in Europa, è dovuta soprattutto alle garanzie normative e legali che devono essere previste e rispettate dal punto di vista procedurale, tecnico e organizzativo. Il raggiungimento di questo obiettivo consentirà risparmi in termini di costi e il graduale e sempre più pervasivo utilizzo on line dei dati strutturati e nativi digitali.

È stato inoltre avviato il percorso di dematerializzazione del processo di prenotazione, pagamento, consegna e visualizzazione su web della copia di cartella clinica, mediante un’integrazione fra le piattaforme regionali FSE, CUP Web, Pagamento on line con i sistemi del Centro di Minerbio. I vantaggi sono tanti. Il cittadino, con pochi click, potrà comodamente prenotare, pagare e farsi recapitare la propria cartella clinica direttamente sul proprio fascicolo sanitario elettronico; le aziende potranno abbattere i costi di magazzino e delle movimentazioni, con una maggior sicurezza e tempestività nella consultazione dei dati.

Attualmente il servizio di digitalizzazione delle cartelle cliniche è svolto per le AUSL di Bologna e Ferrara, per le Aziende Ospedaliere di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, e per lo IOR. Il servizio di digitalizzazione dei fascicoli del personale è svolto per le AUSL di Bologna, in sperimentazione nella Ausl di Ferrara, per la Azienda Ospedaliera di Bologna e per lo IOR.

Inoltre CUP 2000 gestisce per i cittadini che lo richiedano, l’invio di copie semplici e conformi di cartelle cliniche. Tramite l’accesso web è disponibile il servizio Pronto Cartella.

CUP 2000 gestisce presso Minerbio  il servizio di rilevazione dei consumi della Farmaceutica territoriale con un ciclo di lavorazione che va dalla raccolta delle prescrizioni, alla scansione fino alla produzione di report tecnici contabili dei flussi istituzionali per il monitoraggio della spesa.

Ogni anno vengono elaborate oltre 24 milioni di ricette (pari a oltre il 55% delle ricette dell’intera RER) per le AUSL di Bologna, Imola, Ferrara, Modena e Piacenza.

A partire dal mese di ottobre 2015, all’interno del percorso complessivo di dematerializzazione delle prescrizioni, si è avviato l’uso dei registri per l’applicazione delle fustelle, con conseguente riduzione dei promemoria cartacei: un significativo cambiamento  nel mondo della Farmaceutica.  In un’ottica complessiva di armonizzazione e razionalizzazione del servizio per tutti i Soci e riduzione dei costi, è stato realizzato il nuovo software per la gestione e scansione dei registri e la condivisione con i committenti delle modifiche organizzative necessarie.

CUP 2000 ha un know-how consolidato nella realizzazione di sistemi CUP – in particolare CUP Metropolitani e CUPWeb – che favoriscono l’accesso del cittadino a diversi livelli dei sistemi di cura. L’evoluzione tecnologica realizzata consente di assicurare una rete di accesso regionale, di nuova generazione Internet, interoperabile con le altre reti e-Health, che prevede tra le sue funzioni, la prenotazione e il pagamento on-line sia delle prestazioni erogate in regime istituzionale sia in libera professione.

Nell’ambito dell’accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali, la società offre servizi ICT e gestionali di front end e back end. L’infrastruttura applicativa – CUP2.0 rappresenta uno dei punti di forza dell’offerta di CUP 2000.

Le operazioni di prenotazione, disdetta, cambio appuntamento, incasso e accettazione della specialistica ambulatoriale svolte nel 2015 con la piattaforma CUP2.0 per le aziende sanitarie di Bologna, Imola e Ferrara (Area Vasta Centro) sono state complessivamente oltre 8,6 milioni.

Oltre a fornire servizi di progettazione, sviluppo software, manutenzione applicativa e supporto al deployment di soluzioni ICT, CUP 2000 svolge anche servizi di front office con proprio personale: dallo sportello unico distrettuale, all’accettazione ospedaliera e call center per prenotazione dell’attività istituzionale o in libera professione.

L’accesso in mobilità ai servizi sanitari della Regione Emilia-Romagna è garantito da interfacce user friendly e di qualità. La progettazione e la realizzazione si basano sull’utilizzo di piattaforme tecnologiche evolute sviluppate sia nei laboratori di produzione software di CUP 2000 sia affidate a fornitori esterni.

Sono disponibili su piattaforma Android, iOS e Windows l’APP ER-Salute, per la prenotazione, la disdetta e il pagamento di prestazioni sanitarie (disponibile) e l’APP FSE, per la consultazione dei documenti del Fascicolo Sanitario Elettronico.

CUP 2000 supporta le Aziende del Servizio Sanitario Regionale attraverso la diffusione di una business intelligence agile e intuitiva. Da questo progetto nascono prodotti di ultima generazione quali il nuovo sistema di monitoraggio dei tempi d’attesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali, che, oltre ad essere di supporto per la programmazione e il monitoraggio direzionale, è aperto anche alla consultazione dei cittadini sul sito www.tdaer.it.

Ulteriori evoluzioni sono previste nel triennio 2016-2018 nelle aree relative ai tempi d’attesa delle prestazioni di ricovero.

CUP 2000 sta completando la realizzazione di un sistema di monitoraggio per le Aziende sanitarie dell’Area Vasta Centro (Aziende USL di Bologna, Imola e Ferrara; Aziende Ospedaliero – Universitarie di Bologna e Ferrara; Istituto Ortopedico Rizzoli) con l’obiettivo di offrire un monitoraggio in tempo reale su tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate, disdette e pagate, introdotto anche a seguito della applicazione della sanzione per chi non disdice entro i termini e non si presenta all’appuntamento.

Integrando i sistemi della Rete Unica di Incasso, CUP2.0 e altri dipartimentali aziendali, è possibile avere un controllo continuo su: valore della produzione effettivamente erogata, valore dei ticket incassati per prestazioni erogate in regime SSN, con generazione delle posizioni da assoggettare a recupero crediti, mancate presentazioni dei pazienti prenotati o mancata erogazione per cause dipendenti dal sistema dell’offerta (con la trasmissione dei dati richiesti per la compilazione automatica del 730)

CUP 2000 gestisce il call-contact center che offre agli assistiti in Emilia-Romagna informazioni, chiarimenti e supporto tecnico per i servizi sanitari on line del territorio regionale.

Il  servizio di Help Desk per i cittadini – 800 44 88 22 –  accessibile via telefono, mail e web form, fornisce assistenza e informazioni su

  • attivazione e utilizzo dei servizi FSE, PagOnline, CUPWeb
  • utilizzo della Tessera Sanitaria/ Carta Nazionale dei Servizi
  • ricerca di informazioni relative ai tempi di attesa per le prestazioni sanitarie.

Il Numero Verde Regionale – 800 033 033 – fornisce, tramite una rete di 18 punti di secondo livello, informazioni sui servizi sanitari della Regione Emilia-Romagna.

Il futuro delle Reti sociali per la salute, l’assistenza e la sicurezza si chiama e-Care. Attivato e realizzato a Bologna nel 2005 da CUP 2000, l’e-Care diventa un veicolo di profonda riorganizzazione, anche economica, del Welfare delle Regioni e dei Comuni.

La rete e-Care aiuta la persona a comunicare i propri bisogni di assistenza e di salute e il professionista a fornire prestazioni sanitarie e assistenziali sempre più personalizzate ed efficaci. Dedicata agli over 65, la rete favorisce la permanenza dell’anziano al proprio domicilio prevenendo l’insorgere di condizioni di non autosufficienza e migliorando la qualità di vita.

Grazie alle integrazioni tra le diverse attività – in primis il Fascicolo sanitario elettronico –  la rete offre percorsi di assistenza e di cura, armonizzando l’accesso, l’attività domiciliare, la refertazione automatica e la gestione della cartella clinica elettronica. La rete e-Care, avvalendosi di un centro servizi front office-back office lavora per ridurre l’isolamento sociale, per rendere più adeguata la fruizione dei servizi socio-sanitari e per limitare i ricoveri ospedalieri impropri.

Con il Progetto e-Care Bologna e Ferrara si è dato avvio a una nuova era di Internet del cittadino e dei servizi, per un Nuovo Welfare delle Reti.

e-Care Bologna

La rete e-Care Bologna, attivata nel 2005 per volontà del Comune, della Provincia e dell’Ausl di Bologna, ha creato l’integrazione con i servizi socio-sanitari del territorio e terzo settore, nell’ambito del “Progetto di sostegno alla fragilità e prevenzione della non autosufficienza”.

La rete, formata dalle istituzioni, professionisti, associazioni e cittadini, coniuga l’uso della tecnologia e i bisogni espressi dai cittadini, in assoluta sinergia per un processo di assistenza e cura sempre più personalizzato. Si tratta di una “presa in carico” che migliora la ripartizione tra il domicilio e le strutture sanitarie grazie agli e-Services integrati all’e-Care.

I servizi offerti sul territorio di Bologna offrono agli anziani fragili un supporto telefonico mirato in base al piano individuale di assistenza. Gli operatori, altamente specializzati, sono in grado di monitorare le condizioni di salute, procedere con l’attivazione degli interventi sociali o sanitari (prenotazioni sanitarie e contatti con i medici di famiglia e i servizi sociali) avviare servizi di trasporti o iniziative di socializzazione, sia una tantum, sia continuative. Bologna solidale è il sito che  censisce e raggruppa le organizzazioni di volontariato e gli eventi di interesse per gli anziani.

Il servizio e-Care è rivolto agli anziani in condizioni di solitudine, con residenza in uno dei 50 Comuni del territorio dell’Azienda Usl di Bologna. Per accedere è necessaria la segnalazione da parte del medico di famiglia, degli assistenti sociali, degli infermieri domiciliari o delle associazioni di volontariato. Il soggetto interessato può segnalare la richiesta direttamente al numero verde 800 562110 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00, il sabato e i prefestivi dalle 8.30 alle 13.00).

Il servizio è gratuito.

e-Care Ferrara

Il servizio – parte integrante dell’azione avviata con il Fondo Regionale per la non Autosufficienza – è promosso dal Comune di Ferrara, dai Comuni del Distretto Sud Est e dall’Azienda USL di Ferrara e realizzato da CUP 2000 S.p.A., in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero Universitaria Sant’Anna, l’Università di Ferrara, ASP Centro Servizi alla Persona, ASP Manica-Eppi-Salvatori, ASP del Delta.

Gli operatori di CUP 2000 svolgono un servizio di teleassistenza che prevede contatti telefonici settimanali per garantire compagnia, informazioni, servizi di collaborazione con il volontariato, compilazione di un dossier socio sanitario personale, monitoraggio delle condizioni di salute, indagini sulle condizioni e bisogni della popolazione di riferimento.

Il Call Contact Center è l’hub del sistema e-Care e gestisce la banca dati degli utenti e delle richieste di servizi.

L’iscrizione al progetto può essere fatta tramite autocandidatura  al numero verde 800 072110 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00, il sabato e i prefestivi dalle 8.30 alle 13.00), oppure su segnalazione dell’assistente sociale o del medico di famiglia.

Progetto Comites, promosso dal Comune di Argenta in collaborazione con l’ASP Manica-Eppi-Salvatori e le associazioni di volontariato che operano sul territorio, attiva un servizio di accompagnamento presso le strutture ospedaliere nel Distretto Sud Est e presso l’Ospedale di Cona per garantire alle persone in difficoltà  lo svolgimento di terapie, visite e altre prestazioni sanitarie e socio-sanitarie.

Da giugno a settembre sul territorio di Bologna e Ferrara, in collaborazione con le istituzioni locali, è attivo un numero verde per fronteggiare l’emergenza caldo. il servizio è ricolto alle persone che si trovano in situazioni di disagio o particolarmente a rischio.

Il piano di prevenzione e assistenza permette di chiedere e ricevere informazioni nonché aiuto in merito ai problemi causati dall’emergenza caldo. La filosofia de servizio è quella di stare costantemente in ‘contatto telefonico’ con persone che, data l’età e particolari condizioni sociali, spesso si trovano in difficoltà e vanno aiutate. Gli operatori di CUP 2000, altamente formati, oltre a fornire informazioni, monitoraggio, consigli per la prevenzione, in caso di necessità attivano servizi specifici di assistenza domiciliare, di volontariato, di supporto infermieristico telefonico e consegna farmaci.

Emergenza caldo Bologna

Il servizio di assistenza gestito  da CUP 2000 si inserisce nel progetto di sostegno agli anziani fragili attivo tutto l’anno: la Rete  e-Care.

Sono  5.000 gli anziani individuati dal Comune di Bologna in collaborazione con l’Azienda Usl di Bologna che registrano una situazione di fragilità molto elevata, determinata da problemi di natura sanitaria, di natura sociale ed economica.

Il numero verde 800 562110 è attivo dal 15 giugno al 15 settembre dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00 e il sabato dalle 8.30 alle 13.00. 

Il progetto Prevenzione delle Ondate di Calore è realizzato con la collaborazione dell’Azienda Usl di Bologna, di Arpae, della Protezione Civile del Comune, dei Servizi Sociali dei Quartieri, del Servizio Ages (Aledebaran Gestione Emergenza Sociale), e coordinato operativamente da CUP 2000. Le Associazioni di volontariato coinvolte sono: A.U.S.E.R. (Associazione per l’autogestione dei servizi e della solidarietà), il Comitato Provinciale di Bologna della Croce Rossa Italiana, Anteas “G.Fanin” (Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà), ANCeSCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali e Aree Ortive) e altre Associazioni di volontariato operanti nei singoli Quartieri.  Collaborano le farmacie private aderenti a Federfarma Bologna e le farmacie comunali di AFM.

Bollettino ondate di calore 

Emergenza caldo Ferrara

Il servizio ‘Uffa che afa’ è attivo nella città di Ferrara e gestisce le Ondate di Calore nei Comuni del Distretto Sud Est.  

Il numero verde 800 072110 è attivo dal 15 giugno al 15 settembre dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00 e il sabato dalle 8.30 alle 13.00.

Il Progetto Uffa che Afa è promosso dal Comune di Ferrara, in collaborazione con l’Azienda USL, l’Azienda Ospedaliero Universitaria S. Anna, Auser, Anteas, Ferrara Assistenza, Ada, Ancescao, ARCI, ACLI e Croce Rossa Italiana.  Il servizio, gestito da CUP 2000, è realizzato in stretta collaborazione con le Aziende Sanitarie, Comuni, ASP Centro Servizi alla Persona, ASP del Delta, Prefettura, Questura, Comando Provinciale dei Carabinieri, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Associazioni di Volontariato e Terzo Settore.

È inoltre attivo un gruppo operativo che agisce in stretta collaborazione con presidi ospedalieri, Medici di Medicina Generale e rete dei Servizi Sociali attivando interventi di natura socio-assistenziale e socio-sanitaria, mirati soprattutto alla individuazione e alla prevenzione di situazioni a rischio, costituite principalmente da anziani che vivono soli, con reti parentali e di vicinato deboli, in condizioni che determinano a volte particolari situazioni di isolamento.

Le Case della Salute rappresentano un nodo importante nell’assistenza territoriale regionale. Un punto di accoglienza e orientamento ai servizi per tutti i cittadini  ma anche un ambito nel quale erogare assistenza sanitaria e garantire la gestione delle patologie croniche e il completamento dei principali percorsi diagnostici che non necessitano di ricorso all’ospedale. La Casa della Salute è strutturata come un sistema integrato che si prende cura delle persone fin dal momento dell’accesso. La realizzazione di questo obiettivo comporterà lo sviluppo di reti organizzative e di reti cliniche integrate.

CUP 2000 opera all’interno di progetti regionali ICT della Regione Emilia-Romagna e delle Aziende sanitarie per garantire adeguatezza, completezza, integrazione e aderenza agli standard necessari per raggiungere gli obiettivi di realizzazione delle Case della Salute.

CUP 2000 – in linea con le indicazioni dell’Unione Europea e con gli indirizzi nazionali – fornisce il proprio contributo per favorire l’integrazione di strumenti e servizi di telemedicina nelle reti regionali SOLE e FSE. 

CUP 2000 opera per la realizzazione di processi a forte sinergia e integrazione tra professionisti sanitari, servizi ICT e servizi di ingegneria clinica, al fine di trattare il tema della telemedicina nell’insieme della sua complessità tecnologia e organizzativa, superando le sperimentazioni passate, che – proprio sul versante organizzativo – non sono state in grado di proporre una risposta innovativa del sistema di erogazione.

Le principali azioni prevedono il supporto alla Regione Emilia-Romagna e le Aziende sanitarie nell’identificazione di nuovi modelli organizzativi che favoriscano la medicina di iniziativa, interagendo con modelli già esistenti (Casa della Salute, e-Care) e integrando specifici percorsi di telemedicina; la verificare di fattibilità di un modello funzionale comune per l’erogazione di servizi; la realizzazione di una infrastruttura hub con un ruolo di dispatcher della messaggistica proveniente da strumenti elettromedicali impiantati e non.

Il programma Cure Primarie dell’Azienda Usl di Reggio Emilia, in collaborazione con i pediatri di libera scelta e il Servizio di epidemiologia hanno progettato una rilevazione sistematica del BMI (Body Mass Index) in tutti i bambini al bilancio di salute dei 5/6 anni. Questo sistema consente di indirizzare i bambini classificati come obesi alle strutture specializzate mentre e di monitorare gli interventi di colloquio motivazionale tra i pediatri e i bimbi.

Grazie all’integrazione con l’infrastruttura SOLE, CUP 2000 ha realizzato una piattaforma web che consente di gestire facilmente questo processo, con un aggiornamento costante dei dati di pediatri e bambini e con un notevole risparmio di tempo e una ottimizzazione delle risorse.

CUP 2000 partecipa, con progetti di partenariato italiano e internazionale, ai principali bandi di finanziamento europei per la ricerca e lo sviluppo tecnologico nel settore della sanità elettronica e dei servizi di telemedicina.

Nell’ambito dei percorsi di innovazione individuati come maggiormente strategici dalla Regione Emilia-Romagna e dai proprio soci e con un bacino di utenti di riferimento di 4 milioni di cittadini, l’azienda è impegnata anno dopo anno nella sperimentazione di nuove modalità di servizio pubblico rivolte in particolare all’assistenza ai cittadini anziani e fragili e alla raccolta, gestione e tutela dei dati sanitari.

ACTIVAGE- Activating Innovative IoT Smart living environments for ageing well (2017-2020)

Sito web: www.activageproject.eu

Ambito: Horizon 2020

ACTIVAGE è un “European Multi Centric Large Scale Pilot on Smart Living Environments”, ossia un pilota su larga scala che intende dimostrare in contesti diversi le potenzialità del mondo Internet of Things (IoT) negli ambienti Smart living, e intende diventare il modello di riferimento strategico per l’implementazione di un ecosistema sostenibile che favorisca la crescita del mercato delle soluzioni “smart living” basate sulle tecnologie IoT e promuova la qualità di vita delle persone anziane in Europa.

ACTIVAGE crea il primo ecosistema aperto e interoperabile che riutilizza piattaforme IoT, tecnologie e standard esistenti in 7 paesi europei realizzando 9 siti pilota (Deployment Site – DS). In questo modo sarà possibile proporre nuovi modelli di business per le soluzioni dedicate all’invecchiamento sano e attivo, basati su una valutazione di impatto dei costi e dei benefici ottenuti. Il progetto contribuirà a fornire soluzioni nell’ottica di sostenibilità dei sistemi sociali e sanitari.  Il DS italiano si trova in Emilia Romagna (DS RER), a Parma. L’ambito di ricerca è l’applicazione di IoT su persone over 65 che hanno avuto un ictus, con conseguenze moderate sulla salute.

NCPeH- Deployment of Generic Cross Border eHealth Services in Italy Project (2017-2020)

Sito web: in costruzione

Ambito: Connecting Europe Facility

Il progetto Deployment of Generic Cross Border eHealth Services in Italy (NCPeH) propone un approccio comune fra gli Stati Membri europei per l’implementazione di infrastrutture e servizi eHealth cross-border; è promosso nell’ambito del programma Connecting European Facility (CEF) eHealth dove Italia è pienamente impegnata nel rendere operativi i servizi eHealth a livello transfrontaliero, in particolare l’ePrescription e il Patient Summary.

Grazie alla partecipazione del Ministero Italiano della Salute, membro dell’eHealth Network, l’Italia, è coinvolta nel sottogruppo della “Joint Action eHealth Governance Initiative (eHGI)” e nella ”Joint Action to support the eHealth (JAseHN)”.  Al progetto italiano partecipano, oltre al Ministero della Salute, tre Regioni (Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto) e l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).

OPLON – Opportunities for active and healthy longevity (2014-2017)

Sito web: http://www.oplon.eu

Ambito: Programma Smart Cities and Communities and Social Innovation

oplon_logoIl progetto OPLON propone azioni efficaci ed “evidence-based” per la prevenzione della fragilità e per la promozione della salute degli anziani, con l’obiettivo di sviluppare uno strumento predittivo del rischio di declino funzionale dell’anziano, sia a livello fisico che cognitivo, che consenta la progettazione dei servizi a supporto della vita indipendente. Il progetto  favorisce l’utilizzo di approcci e metodi innovativi, lo sviluppo di percorsi di cura e assistenza integrati e la creazione di modelli di investimento e di crescita. Gli indicatori e gli indici saranno raccolti, gestiti e modellizzati in un’ottica di integrazione con  i sistemi informativi socio-sanitari, ai fini dell’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), nelle regioni sperimentatrici in cui questo sia già stato sviluppato, consentendo a tutti i soggetti coinvolti nella presa in carico di accedere ai profili di rischio personali dei singoli soggetti e favorendo la sperimentazione e il confronto fra diversi modelli di servizio in diversi contesti regionali.

MOTIONRemote Home-Physical Training for Seniors (2013-2016)

Sito web: http://motion-project.eu/it

Ambito: Programma Active Assisted Living

Obiettivo del progetto MOTION è stato lo sviluppo di un nuovo servizio per l’allenamento fisico dei cittadini  over 65, in remoto e al domicilio, attraverso un sistema di videoconferenza che permettesse l’interazione online di un coach specializzato e quattro utenti anziani, impegnati in un programma di ginnastica dolce della durata di sette mesi.  Il servizio MOTION, abbassando i costi della ginnastica personalizzata e permettendo la prevenzione psicofisica anche in condizioni di mobilità limitata, ha inteso contribuire a migliorare l’indipendenza, l’aspettativa e la qualità della vita delle persone anziane.

FI-STAR – Future Internet Social and Technological Alignment (2013-2015)

Sito web: www.fi-star.eu/fi-star.html

Ambito: Settimo Programma Quadro

fistar_logoIl progetto FI-STAR ha sviluppato una serie di sperimentazioni innovative in ambito sanitario, utilizzando la piattaforma “Internet del Futuro” (Future Internet), con l’obiettivo di  gestire in maniera efficiente ed efficace una serie di processi di salute, nel rispetto dei vincoli di privacy e di riservatezza, portando le applicazioni software verso le basi di origine e promuovendo una catena del valore sostenibile che consentirà a FI-STAR di sostenersi anche dopo la durata del progetto. Il progetto ha attivato sette sperimentazioni in Europa, coinvolgendo varie centinaia di utenti. Il trial italiano, progettato e gestito da CUP 2000 e realizzato in collaborazione con l’AUSL di Ferrara, si è concentrato sulla fornitura di servizi per la gestione e monitoraggio di pazienti con patologie respiratorie.

SPES – Support Patients Through e-Health Solutions (2011-2014)

Sito web: http://www.spes-project.eu/index.php?id=0&lang=it

Ambito: Programma Central Europe

spes_logoIl progetto SPES ha avuto l’obiettivo di trasferire l’approccio e i risultati raggiunti nell’implementazione del progetto OLDES in quattro nuove aree geografiche (Ferrara, Vienna, Brno and Kosice) e si è rivolto a pazienti con problemi respiratori, affetti da demenza e disabilità fisica e a rischio di esclusione sociale. L’obiettivo del pilota, svoltosi a Ferrara, è stato quello di consentire a medici specialisti e altri professionisti sanitari di monitorare a distanza lo stato di salute dei pazienti, forniti al domicilio di un pulsiossimetro e altri device medici non invasivi. I pazienti e i medici di Ferrara hanno testato una soluzione di telemedicina di facile utilizzo che può consentire di realizzare risparmi sia per quanto riguarda gli spostamenti che i tempi dedicati alle visite, migliorando al contempo la qualità della vita dei pazienti e delle prestazioni erogate.

HOPES® – Help and social interaction for elderly on a multimedia platform with e-social best practices (2010-2013)

Sito web: www.hopes-project.org/home.html

Ambito: Programma Ambient Assisted Living

hopes_logoIl progetto HOPES® ha sviluppato un nuovo portale che fornisce servizi per la socializzazione delle persone anziane. È sulla base di questa piattaforma che HOPES® ha creato il primo network europeo interamente dedicato all’interazione sociale degli anziani, e da loro stesse animato attraverso la creazione di contenuti validabili e tradotti automaticamente nelle diverse lingue dei paesi partecipanti, affiancati da consigli e suggerimenti di tipo socio-sanitario (“buone pratiche”) proposti dagli amministratori. In questo modo è stato possibile, da un lato aumentare il livello di socializzazione, la qualità della vita e l’autonomia degli anziani prevenendo così l’isolamento e la solitudine e, dall’altro, generare esperienze e comportamenti positivi e attivi nella loro sfera psico-sociale e socio-sanitaria.

CONFIDENCE – Ubiquitous Care System to Support Independent Living (2008-2011)

Sito web: www.confidence-eu.org

Ambito: Settimo Programma Quadro

Il progetto CONFIDENCE ha realizzato uno strumento tecnologico di prevenzione e monitoraggio delle cadute, basato su un sistema di sensori domotici in grado di rilevare anomalie nel pattern di movimento dell’utente anziano, applicabile in contesti domiciliari o residenziali. Parallelamente il progetto ha promosso  la creazione di una rete di supporto tecno-sociale a sostegno dell’autonomia, anche psicologica, dell’utente anziano a rischio di cadute e fratture.

OLDES – Older People’s e-Services at Home (2007-2010)

Sito web: www.oldes.eu/home.html

Ambito: Settimo Programma Quadro

oldes_2_logoIl progetto OLDES ha sviluppato una soluzione tecnologica innovativa a basso costo, basata sull’utilizzo dell’apparecchio televisivo per il monitoraggio e la comunicazione di dati sanitari, e per la creazione di una rete socio-assistenziale e relazionale rivolta agli anziani fragili, attraverso servizi per l’intrattenimento  e la telecompagnia. La sperimentazione clinica ha coinvolto 10 utenti selezionati dal reparto di cardiologia dell’ospedale Bellaria, a cui è stato fornito lo strumento OLDES comprensivo di 4 dispositivi medici (bilancia, sfigmomanometro, pulsi ossimetro ed elettrocardiogramma a una derivazione) con i quali monitorare i parametri vitali opportunamente identificati dal cardiologo.

CUP 2000 è punto di riferimento per l’implementazione di soluzioni integrate a livello regionale.

Nell’ambito del percorso intrapreso nel 2013 dalla Regione Emilia-Romagna relativo alla dematerializzazione del ciclo acquisti, CUP 2000 affianca e supporta l’Agenzia Intercent-ER nel dispiego del sistema SiCiPa-ER (Sistema regionale per la dematerializzazione del ciclo passivo), fornendo supporto alle Aziende Sanitarie, operando come interfaccia tecnica verso i fornitori e gli operatori economici e certificando l’integrazione dei sistemi amministrativi-contabili.

CUP 2000 svolge attività di coordinamento e monitoraggio del progetto di realizzazione di un sistema unitario regionale per la gestione informatizzata delle risorse umane delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna. Il software è realizzato da fornitori di mercato aggiudicatari della gara regionale.
Il sistema si basa su un livello di codifiche uniche, data dictionary, e garantisce le integrazioni esistenti con i sistemi aziendali

 

 

L’Anagrafe Regionale Assistiti è un sistema informativo unico regionale che consentirà la gestione centralizzata dell’archivio dei dati anagrafici degli assistiti residenti e domiciliati sul territorio della Regione Emilia-Romagna, delle eventuali esenzioni e del rapporto (scelta-revoca) dell’assistito con il medici e i pediatri di famiglia.

L’infrastruttura è integrata con tutti i sistemi regionali quali ad esempio Gestione unica del Cedolino; Anagrafe Medici Prescrittori; Cartella unica MMG; Fascicolo sanitario, dei quali costituisce l’anagrafica di riferimento degli assistiti. Il progetto, realizzato da CUP 2000, permetterà la tempestiva veicolazione delle informazioni verso il sistema Nazionale della Tessera Sanitaria e sarà il punto di riferimento per il datawarehouse sanitario regionale gestito dal Servizio sistema informativo della sanità e politiche sociali.

Nel dettaglio il sistema consentirà una efficace gestione dei profili anagrafici di:

  • cittadini italiani residenti sul territorio della Regione Emilia-Romagna;
  • cittadini italiani residenti in Italia e con domicilio sanitario presso una delle ASL dell’Emilia-Romagna;
  • cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Regione Emilia-Romagna;
  • cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia e con domicilio sanitario presso una delle AUSL della Regione Emilia-Romagna;
  • assistito con iscrizione volontaria, assistito in carico ad istituzioni estere, stranieri temporaneamente presenti, soggetti con permesso di soggiorno umanitario.

CUP 2000 eroga servizi di gestione e manutenzione su infrastrutture e sistemi utilizzati per erogare servizi ai propri Soci. L’attività si concentra in particolare su attività ad alto contenuto tecnico e specialistico, su sistemi Open Source e su database Oracle, con frequenti sperimentazioni che garantiscono innovazione e adozione di tecnologie d’avanguardia.

Il gruppo di lavoro di CUP 2000 garantisce assistenza h24, 365 giorni all’anno.

Nell’ambito della gestione di progetti, della realizzazione di prodotti e dell’erogazione di servizi CUP 2000 svolge inoltre il ruolo di general contractor verso i fornitori terzi, a partire dalla definizione delle specifiche, dalla raccolta dei requisiti e dalla stesura del capitolato, proseguendo poi con la gestione della gara e l’esecuzione del contratto, per concludere con collaudo, formazione e messa in opera.